“Aiuto, hanno rapito mio marito” – Sequestrato per ore in pizzeria, accusato di furto

20/08/2018

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L'uomo, aggredito e malmenato, è stato trasportato all'ospedale san Giovanni Bosco

Sull’episodio andranno a fondo gli investigatori, perché sono ancora molti gli elementi poco chiari della vicenda.
Un uomo di 34 anni, residente a Torino, è stato sequestrato per ore all’interno di una pizzeria di corso Palermo dal proprietario 35 enne e i suoi complici di 21 e 33 anni.

Il motivo?

L’uomo era stato accusato dai tre di aver rubato 500 euro la sera prima dal portafogli del proprietario.
Il sequestrato ha continuato a professarsi innocente, ma è stato picchiato dai tre, minacciato con un coltello e chiuso nel locale per almeno 3 ore.
Fino a che la moglie, avvertita da un messaggio su whatsapp è stata informata dell’aggressione e ha subito chiamato il 112. “Mio marito è stato rapito, salvatelo” ha urlato la donna al telefono.

I carabinieri si sono recati sul posto e hanno liberato il torinese di 34 anni che ha continuato a dichiararsi innocente e a non capacitarsi del motivo del sequestro.
I carabinieri continuano le indagini sull’accaduto: l’uomo è stato trasportato in seguito all’ospedale san Giovanni Bosco per le ferite riportate nella colluttazione.
Arresti domiciliari per i 3 uomini della pizzeria, accusati di sequestro di persona a scopo di estorsione.

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