Contenimento nutrie – Il piano pilota nei fiumi di Torino

09/08/2018

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La prima nutria è stata catturata sui bordi dei laghetti della Falchera

In seguito alla progettazione di un piano di contenimento delle nutrie, a cui ha partecipato il Garante per i diritti animali Enrico Moriconi insieme al Centro animali non convenzionali di Torino (Canc) e ai rappresentanti della Città Metropolitana di Torino, sono iniziate le operazioni nell’ambito dell’area dei fiumi di Torino.

La prima nutria è stata catturata sui bordi dei laghetti della Falchera ed è stato il primo animale che sia uscito vivo da una gabbia che solitamente viene usata per la cattura e la successiva soppressione.

Il progetto prevede la cattura con gabbie-trappola dei roditori, l’anestetizzazione dell’animale e il successivo intervento volto a impedire la capacità riproduttiva.

La prima nutria catturata ha dimostrato che il piano risponde alle finalità per cui è stato ideato e non procura danni agli animali, per cui a settembre inizieranno le operazione su scala più ampia”, ha spiegato Moriconi.

In altri centri, come Mantova, ci sono state richieste al Canc per esportare il piano in zone dove gli animali soggiornano in ambiti cittadini.

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