“Il killer ha colpito a caso”, parla il patrigno del ragazzo ucciso a Torino

26/02/2019

CONDIVIDI

“Stefano non aveva problemi con nessuno, stava lavorando da due mesi in un negozio di abbigliamento"

Sabato 23 febbraio la tragedia a Torino: Stefano Leo, commesso di 34 anni è stato accoltellato alla gola in pieno centro.

E continua al caccia all’uomo dopo che gli investigatori hanno diffuso l’identikit dell’assassino. Intanto a parlare a “Pomeriggio Cinque” è stato il compagno della mamma di Stefano, una sorta di secondo padre da quando oltre vent’anni fa ha iniziato la relazione con la donna:
“L’ho cresciuto per vent’anni. Abbiamo sempre vissuto insieme” – spiega l’uomo “Stefano non aveva problemi con nessuno, stava lavorando da due mesi in questo negozio di abbigliamento e si trovava bene sia come ambiente sia come colleghi. È evidente che sia stato colpito a caso”.

Leggi anche

13/12/2019

Incendio scoppiato in un negozio di corso Giulio Cesare – Un albergo evacuato

Un incendio è scoppiato improvvisamente nel pomeriggio di oggi in un phone center di corso Giulio […]

leggi tutto...

13/12/2019

Greta a Torino, davanti a migliaia di persone “E’ una città stupenda, continuiamo a lottare”

Greta Thunberg è salita sul palco in piazza Castello per il presidio di Fridays For Future. […]

leggi tutto...

13/12/2019

A fuoco l’ex Istituto Baldracco, dentro vivono numerose famiglie – “Poteva essere una tragedia”

Poteva essere una tragedia: alle 11,30 di oggi, venerdì 13 dicembre, un rogo si è sviluppato […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy