Juventus riecco Mandžukić, aspettando Matuidi e il nuovo modulo

Torino

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08/08/2018

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Per Cristiano Ronaldo (e con il ritorno di Bonucci) Allegri potrebbe rispolverare il 3-5-2 o varare il 4-4-1-1 dei francesi campioni del Mondo

Juventus riecco Mandžukić: alla Continassa Max Allegri ritrova (quasi) tutta la squadra

Dopo la tournée Usa, italians’ job

La squadra bianconera ha iniziato questa mattina la seconda fase della preparazione che porterà all’esordio in campionato di Verona, sponda Chievo. Forte della realtà aumentata di un Cristiano Ronaldo in più, e un Higuain in meno, per la Juventus a ranghi sostanzialmente completi  è arrivato il momento di “studiare”. Lavagna alla mano, il conte Max, dovrà iniziare la nuova mutazione genetico-tattica della sua squadra. All’appello, oggi, ha risposto presente anche Mario Mandžukić che si è unito al gruppo, dopo l’avventura mondiale che lo ha visto perdere in finale proprio contro il compagno di squadra Blaise Matuidi che si unirà ai campioni d’Italia solo venerdì.

Chiaro che con Cr7 il quadro (tattico) cambia

Come è già accaduto nelle sessioni di mercato scorse, la rosa che la coppia Marotta e Paratici ha allestito è stata sostanzialmente stravolta ancora una volta. Via il Pipita dentro Ronaldo. A centrocampo l’inserimento di Emre Can. In difesa il ritorno (a sorpresa) di Bonucci (per il sacrificato Caldara) e l’addio (all’Italia) di Buffon con Szczesny e Perin a contendersi il ruolo di titolare in campionato e Champions; all’altro resterà solo la Coppa Italia.

Dal tridente all’attacco a 4 stelle

La scorsa stagione si è chiusa con il 4-3-3, diventata divisa d’ordinanza, per scardinare difese e cucire sulla maglietta il settimo scudetto consecutivo. Modulo con il quale anche in Europa i bianconeri hanno provato a raggiungere Kiev, dove ha trionfato il Real dell’ex Ronaldo che in casa aveva salvato i blaugrana proprio contro bianconeri, sotto di 3-0 negli ottavi, realizzando il rigore (contrastatissimo) di qualificazione a 4 minuti dalla fine. Oggi, però, senza più Higuain al centro dell’attacco, e con un solista come Cr7 non è escluso che Allegri inizi a studiare una formula che preveda Ronaldo unica punta con alle sue spalle Mandžukić , Dybala e Douglas Costa. Centro campo a due con Pjanic-Can (all’occorrenza Matuidi o Khedira) e difesa a 4 con Cancelo, Alex Sandro (Cuadrado) sugli esterni, Bonucci-Chiellini (Benatia) centrali.  Potrebbe essere una soluzione, ma non l’unica.

Ritorno all’antico: il 3-5-2

Tra le ipotesi, visto il perdono che padre Max ha impartito al figliol prodigo Bonucci, non è da escludere la riesumazione del 3-5-2. Mandato in soffitta perché ormai asfittico (causa poca fantasia degli interpreti) e, pertanto, troppo prevedibile potrebbe, invece, tornare di moda. Una sorta di operazione di modernariato che potrebbe dare solidità e fantasia. In difesa tornerebbe in azione azione la B-B-C (la prima “B” però è quella di Benatia e non di Barzagli) con Bonucci e Chiellini. Sugli eterni Cancelo e Alex Sandro (con l’opzione Cuadrato sempre valida). A centro campo Pjanic con Emre Can e Khedira (o Matuidi pronto a dare il cambio) e in attacco la coppia Cr7 – Dybala.

Un nuovo sistema: il 4-4-1-1

Ritornando all’assioma che Cr7 predilige muoversi in spazi ampi e senza un compagno fisso di reparto, l’opzione di un Ronaldo punta centrale con Dybala qualche metro più indietro ad agire alla Isco o Assensio (dei tempi del Real) potrebbe essere un’altra (suggestiva) ipotesi. Con sugli esterni Douglas Costa e Cuadrado ad alimentare l’azione con alle spalle Cancelo e Alex Sandro. Dorso centrale Pjanic – Emre Can e in coppia di marcatori Bonnucci-Chiellini.

Aspettando la «prima» di Villar Perosa

Insomma, le opzioni per il tecnico bianconero non mancano e un’anteprima della Juve che verrà, quella che inizierà la stagione ufficiale il 18 agosto a Verona, la si vedrà domenica nella partitella in famiglia (Agnelli) a Villar Perosa, tra la Juventus A e la Juventus B. Anche se sarà un’amichevole a giri ridotti (e a carte mischiate) una prima indicazione su quello che sarà il tema di inizio stagione – come Allegri farà giocare Ronaldo? – sicuramente arriverà.

 

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