“Stato colpevole, non si faccia vedere ai funerali” – La rabbia dei famigliari dopo la tragedia di Genova

17/08/2018

CONDIVIDI

"Non vogliamo un funerale farsa, ma una cerimonia a casa" - Il dolore di un padre disperato

Dopo la disperazione per la morte dei propri famigliari nel disastro di Genova, è il momento della rabbia.

Non ci saranno funerali di Stato, programmati domani mattina nel quartiere della Foce del capoluogo ligure, per le 6 vittime del Piemonte.
Ai funerali di Genova, officiati dall’arcivescovo Bagnasco alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella  non parteciperanno i famigliari di 17 delle 38 vittime finora accertate, decedute nel drammatico crollo del ponte Morandi.
I parenti delle vittime ricorderanno i propri cari con esequie private. E alcuni di loro hanno lanciato inoltre un’accusa allo Stato, considerato colpevole della tragedia e sul quale c’è ora un sentimento di estrema sfiducia.

“Lo Stato ha causato questo disastro e non si deve permettere di farsi vedere al funerale di mio figlio”, sono le parole disperate della madre di Gerardo Esposito, ragazzo che ha perso la vita a Genova..

“Non vogliamo un funerale farsa, ma una cerimonia a casa, nella nostra chiesa a Torre del Greco. È un dolore privato, non servono le passerelle” – scrive sui social il padre di un’altra vittima, il campano Giovanni Battiloro.

Disperate anche le parole della sorella di Andrea Vittone di Pinerolo, che ha perso la vita insieme alla moglie Claudia Possetti e ai figli della donna Camilla e Manuele, rispettivamente di 12 e 16 anni. “Non ho più fiducia in questo Stato”, ha dichiarato fra rabbia e dolore Denise Vittone.

Domani il funerale “dimezzato” nel quartiere genovese della Foce: prevista un’affluenza molto alta della cittadinanza, fra i 1.800 i posti a sedere nel padiglione, dove saranno officiate le esequie e i maxi schermi su cui saranno proiettate le immagini del funerale in piazzale Kennedy.

Leggi anche

24/05/2019

Volerà ancora la mongolfiera di Torino “Siamo ottimisti, la renderemo ancora più bella”

Forse la mongolfiera di Borgo Dora non dirà il suo addio definitivo a Torino, come ormai […]

leggi tutto...

24/05/2019

Investita costretta a partorire – La neonata ha aperto gli occhi “Segnali di miglioramento”

Le notizie dall’ospedale Sant’Anna di Torino si possono considerare positive, ma per una quadro più chiaro […]

leggi tutto...

24/05/2019

Bimbo morto all’ospedale – I genitori indagati per infanticidio

Non sembra reggere la versione data dalla madre e il compagno sulla caduta dal letto che […]

leggi tutto...