Svastica contro una coppia di donne sui muri del condominio- Lesbofobia a Torino

03/07/2019

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Le due donne, al limite della sopportazione, hanno deciso di installare alcune telecamere davanti all’ingresso del loro appartamento

Una croce , la scritta lesbiche , le iniziali dei propri nomi e una svastica .

Sono questi i simboli e le scritte che Cristina e Daniela, una coppia di donne residente in zona Lingotto a Torino, si trovano sul muro del loro pianerottolo da mesi.
A segnalare il caso la coppia stessa, che si è rivolta ad Arcigay Torino a fine aprile per provare a
trovare una soluzione al caso. Dopo l’ennesima scritta sui loro muri e una denuncia al nucleo dei
Carabinieri di Torino Borgata Lingotto, hanno contattato l’associazione per provare a smascherare
la persona che si cela dietro questi atti e per tentare di porre fine a questa persecuzione.

Proprio di persecuzione si tratta, visto che dopo mesi di tentati interventi la situazione non è migliorata.
A seguito della segnalazione, in concerto con l’Assessore ai Diritti della Città di Torino Marco
Giusta, Arcigay Torino ha scritto all’amministratore per chiedere la cancellazione delle scritte e
l’installazione di un cartello per dissuadere simili azioni, sottolineando il rischio di intercorrere in
sanzioni penali. Ma gli interventi sono stati del tutto inefficaci per scongiurare le azioni
lesbofobiche.
“ La situazione è arrivata a un livello del tutto insostenibile ” dichiara Riccardo Zucaro , Presidente di Arcigay Torino “ e il clima che si è venuto a creare lede il quieto vivere di Cristina e Daniela,
colpendole nel luogo adibito alla tranquillità e alla pace . Chi agisce subdolamente con simboli e
scritte intimidatorie trova legittimazione nelle frasi di incitamento all’odio di una politica nazionale
che, trasformando la percezione delle differenze nello spauracchio dell’invasione e dell’alterazione
della natura, incita attacchi e discriminazioni. Il pensiero escludente rende più quotidiane situazioni
simili a quella accaduta a Cristina e Daniela ” conclude Zucaro.
Le due signore, al limite della sopportazione, hanno deciso di installare alcune telecamere davanti
all’ingresso del loro appartamento , con il supporto di un professionista suggerito
dall’amministratore, al fine di identificare la persona autrice di questi atti. A tal proposito, Arcigay
Torino organizza una serata di raccolta fondi , giovedì 11 luglio a CasArcobaleno , per aiutare
Cristina e Daniela a sostenere le spese di acquisto e installazione delle telecamere.

Nonostante sia sempre più ovvio che la persona che sta imbrattando i muri sia residente nel
palazzo, Cristina e Daniela hanno ricevuto il sostegno di una buona parte dei condomini e
dell’amministratore .
Le due signore sono seguite legalmente dall’avvocato Michele Poté.

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