Torna Open House, un week end di Meraviglia – Le case più belle di Torino aprono al pubblico

05/06/2019

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La terza edizione di Open House Torino, l’8 e il 9 giugno, aprirà oltre 150 siti

La terza edizione di Open House Torino, l’8 e il 9 giugno, aprirà oltre 150 siti tra architetture generalmente chiuse al pubblico, parchi, giardini e itinerari. La manifestazione continua a sorprendere peri suoi numeri: nella prima edizione ha ottenuto il migliore esordio di sempre tra le 44 città dell’Open House Worldwide, con 111 architetture aperte e oltre 15mila visitatori; nella seconda edizione è cresciuta aprendo 140 siti e contando su oltre 18mila visitatori.

Quest’anno ha sfondato quota 150 spazi aperti, la metà dei quali aprirà le porte per la prima volta, a confermare la capacità di Open House Torino di attrarre non solo il pubblico, ma anche gli
architetti e i proprietari, che apprezzano la qualità della proposta. La manifestazione si espande anche in tutta la città, coinvolgendo con maggiore forza la zona collinare, Barriera di Milano e Mirafiori Sud.
Architettura storica e contemporanea, edifici pubblici, strutture sportive, appartamenti privati, loft realizzati in ex fabbricati industriali, studi professionali, ville in collina, condomini solidali e housing sociale.

A Torino, l’architettura risponde a istanze ed esigenze sempre diverse e Open House le intercetta, mostrandone il fascino, la funzionalità, la creatività. Sempre, senza dimenticare l’architettura del paesaggio, che ha disegnato gli spazi verdi dei quartieri.
Open House Torino dal 2017 ha aperto gratuitamente le porte di più di 250 luoghi. Questo è stato possibile grazie al costante impegno dell’Associazione Open House Torino e ai Partner che hanno creduto in questo progetto. Quest’anno in particolare gli Official Sponsor sono Lavazza e Sirt, protagonista del settore arredo bagno di alta gamma a Torino, oltre a Camera di Commercio di Torino, Ance Torino, Artespazio, Banca di Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant’Albano Stura, Mastromauro Costruzioni, Rezina, Antonio Lupi, Snodo, Poormanger, Cantine Risso, Pastiglie Leone, Synestesia e Car2Go.

Le novità di Open House 2019
Circa la metà dei siti apre le porte per la prima volta. Tra i gioielli dell’architettura da segnalare, la Palazzina Marone Cinzano, sede dell’Unione Industriale raramente aperta al pubblico, Villa Sassi, in collina, che, dopo importanti restauri, aprirà in esclusiva per Open House Torino o architetture contemporanee come New Building Bertola di Reale Group. Esordio anche per Palazzo Novecento, l’ex Palazzo Uffici Gualino oggi trasformato in eleganti appartamenti; nel Quadrilatero Romano, potrete visitare l’antico convento di Sant’Agostino, oggi QuadraTO, con i suoi moderni alloggi e l’area archeologica. Nell’ex INCET di Barriera di Milano, EDIT, apre le porte dei suoi nuovi loft. Ai Murazzi, in attesa della prossima riqualificazione, i Magazzini Devalle, oggi di proprietà privata, frammento della prima storia industriale torinese. Affacciato sul Parco del Valentino, l’Orto Botanico permetterà di scoprire piante di stagione e laboratori di ricerca. Poco lontano, il
Consolato del Vietnam presenterà le sue sale di rappresentanza, al Lingotto Fiere, il nuovo albergo Double Tree Hilton rivelerà la ristrutturazione appena realizzata, mentre dalla rampa si arriverà alla pista di collaudo sul tetto.

In Spina 3, la vista dall’alto sarà offerta quest’a Associazione Culturale OPEN HOUSE TORINO
via Regaldi 7 int 12/A, 10154 Torino, Italia W openhousetorino.it
Dora e in Aurora gli spazi total white della Noire Gallery. Tra le new entry anche il Collegio San Giuseppe di via San Francesco da Paola.
In precollina, partecipano per la prima volta alla due giorni di Open House Torino il DustMuseum, con la sua collezione di centinaia di oggetti e immagini realizzate dall’artista, Piero Livio e la residenza per anziani ante litteram, il settecentesco convitto Principessa Felicita di Savoia.
In Borgo Vittoria, l’anteprima della Cascina Fossata dove il vecchio casale abbandonato è stato recuperato e sono sorti moderni spazi di residenza e housing sociale
La Torino storica offre l’eccezionale apertura dei resti del Cisternone, l’antico pozzo della Cittadella, con le sue due rampe elicoidali, una per la discesa, l’altra per la salita; un monumento dell’antica fortezza torinese, una delle più importanti d’Europa, la cui conoscenza può essere completata con la visita ai resti dei vicini Pastiss e Rivellino degli Invalidi.
Siano in edifici storici o in ex spazi industriali, gli appartamenti privati sono ancora una volta uno degli elementi di forza di Open House Torino: quest’anno sono oltre 50. A San Salvario C’era una volta, che al piano nobile di un palazzo ottocentesco ha recuperato maestosi soffitti dipinti rimasti nascosti per anni. In piazza Carignano Rooms with a view, con vista sul Palazzo del Guarini; a poca distanza, sotto la Mole, Riberi 6 da cui si può ammirare il simbolo di Torino da una prospettiva particolarmente ravvicinata; nel Quadrilatero Romano,
il Giardino d’Inverno in un appartamento di ringhiera con muri di verde verticale e un bagno
provocatoriamente a vista. Oltre la Dora, i loft nelle ex Paracchi, GFT e Ceat danno un’idea di abitazione in antiche strutture industriali; in collina Inside_Outside, una villa anni ’70 completamente rivisitata e scavata per mettere in comunicazione casa e ambiente e le Ville Derossi, piccolo villaggio a schiera. Tanti gli appartamenti frutto di ristrutturazioni brillanti, che rispettano e reinventano i palazzi torinesi. In Cit Turin, Casa Duchessa, in corso Regio Parco Casa Oreste reinterpreta un appartamento; in un edificio dell’800, a San Salvario Casa Pallamaglio e Casa Pollòn, che segue lo stile del ‘900 e strizza l’occhio alle tendenze contemporanee; Casa GP
Wood and Marble in zona Cenisia che usa il legno e il marmo per dare forte identità a un appartamento in un edificio degli anni quaranta.

Le conferme
Il successo di Open House Torino è anche la conferma degli edifici cult delle scorse edizioni.

Per ulteriore informazioni, iscrizioni e per consultare tutti i luoghi visitabili:
Sito web: http://openhousetorino.it

l’hashtag di condivisione è #openhousetorino

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