
Pochi soldi a scuola e cultura – Si dimette il Ministro dell’Istruzione Fioramonti
La notizia era nell’aria, ma si sono dovute attendere le 23 del giorno di Natale per la sua ufficializzazione: il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, con una lettera, ha presentato le proprie dimissioni al premier Giuseppe Conte.
Dopo l’approvazione della manovra e il mancato stanziamento dei fondi attesi per l’Istruzione, il passo è stato inevitabile per Fioramonti. Un passo annunciato da tempo, nonostante le parole del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, degli ultimi giorni: “Abbiamo inserito circa due miliardi aggiuntivi per scuola, università e ricerca. Avrei voluto destinare ancora più risorse a questi settori fondamentali. L’impegno è per la prossima manovra” – aveva dichiarato, nel corso di un’intervista a Repubblica
A questo punto Fioramonti potrebbe uscire dal Movimento 5 Stelle e costituire un nuovo gruppo alla Camera a sostegno del premier Conte. Con lui andrebbero anche altri deputati: tra questi Nunzio Angiola e Gianluca Rospi e l’ex M5s Andrea Cecconi.
Mentre, per la successione al ministero dell’Istruzione, il candidato numero uno resta Nicola Morra, attuale presidente della Commissione parlamentare antimafia.