
Covid – Mancano vaccini in Italia e il Generale Figliuolo blocca il Piemonte “Non superare i 24mila al giorno”
Una brusca frenata all’incremento delle vaccinazioni in Piemonte arriva direttamente dal generale Figliuolo, commissario per l’Emergenza Covid a livello nazionale.
E così, mentre i centri della regione potrebbero arrivare a 30mila iniezioni al giorno, arriva l’indicazione di ‘limitarsi’ a 24 mila: l’Italia infatti ha bisogno di distribuire le fiale in modo uniforme
Figliuolo ha fissato il target di somministrazione di vaccini, valido per tutte le regioni. Si può arrivare ad un massimo di 315.718 inoculazioni al giorno e 2.210.026 in totale, fino a giovedì.
Spiega il quotidiano Repubblica: “Il target è calibrato sulla distribuzione effettiva di dosi, che dalla scorsa settimana è assegnata alle varie regioni in base al numero di abitanti e dunque alla disponibilità reale dei vaccini. Per il Piemonte si tratta dunque di limitare la velocità dei centri vaccinali, che nei giorni scorsi erano riusciti a fare anche più di 30 mila iniezioni in un giorno solo”.
Per il Piemonte il tetto è dunque di 24mila vaccinazioni al giorno, almeno per il momento.
Così si legge in una nota diffusa alle regioni:
“Il computo generale delle dosi ad oggi attribuite alle varie Regioni e Province Autonome dall’inizio della campagna vaccinale potrà essere ricondotto al nuovo principio adottato, attraverso un piano di recupero graduale. Il rispetto da parte delle Regioni dei target giornalieri è essenziale per l’avvicinamento progressivo all’obiettivo delle 500 mila somministrazioni al giorno indicato nel piano vaccinale, di previsto raggiungimento nell’ultima settimana di aprile, senza che si verifichino soluzioni di continuità nell’attività di somministrazione. I valori target – conclude la nota – “sono specifici per ogni Regione, nell’ottica di un aumento progressivo del numero di cittadini cui vengono somministrati i vaccini, e vengono definiti sulla base di una gradualità che consentirà di raggiungere gli obiettivi auspicati, rapportando le capacità di somministrazione alla disponibilità di dosi”.