
Guerra in Ucraina, altri due attacchi nelle ultime ore, oltre 50 le vittime: “Giorno terribile, vicini agli ucraini che vivono a Torino”
“L’avvio delle operazioni militari e la guerra in Ucraina sono notizie che non avremmo mai voluto avere. La comunità internazionale e l’UE si adoperino per fermare ogni violenza e interrompere l’escalation. Oggi è un giorno terribile per l’Ucraina e per tutta l’Europa.
Siamo vicini al popolo ucraino e alla comunità che risiede a Torino e in Piemonte” – sono le parole del sindaco Stefano Lo Russo, che ha commentato l’escalation di violenza delle ultime ore.
E anche Uncem Piemonte, Unione nazionale comunità ed enti montani, di è definita “unita alle azioni del governo italiano a fronte delle terribili notizie che giungono dall’Ucraina
“Uncem è unita alle scelte e alle azioni di Pace del Governo italiano e condanna, come affermato dal Presidente Mario Draghi, “l’attacco della Russia all’Ucraina, ingiustificato e ingiustificabile”.
Anche i Comuni, le Comunità e i territori sono vicini al popolo e alle istituzioni ucraine in questo momento drammatico. Uncem confida nel percorso efficace e tempestivo intrapreso dal nostro Paese, con gli alleati europei e della Nato, per rispondere immediatamente, con unità e determinazione.
Intanto sono già 40 i soldati e 10 i civili uccisi.
Altri due attacchi missilistici sono avvenuti negli ultimi minuti nella zona di Brovary, appena fuori Kiev.
E’ quanto ha riferito ad’Adnkronos un testimone nella capitale ucraina. «Sentivo le esplosioni e mi tremavano le finestre di casa» ha spiegato all’agenzia, aggiungendo che, nel corso dell’attacco, molti civili hanno utilizzato la metropolitana come bunker per trovare riparo dalle bombe.
Mentre la presidenza ucraina alle ore 11 ha confermato: «Più di 40 soldati ucraini e circa 10 civili sono stati uccisi».