Morte operaio di Favria, il racconto agghiacciante dell’ex sindaco di Feletto: “Ho visto i sommozzatori estrarre dall’auto il cadavere di Zabena”

13/12/2022

Morte operaio a Favria, il racconto agghiacciante dell’ex sindaco di Feletto: “Ho visto i sommozzatori estrarre dall’auto il cadavere di Zabena”

Il racconto agghiacciante dell’ex sindaco di Feletto Stefano Filiberto sulla morte dell’operaio 51enne, di Favria,  Guido Zabena, annegato nel sottopasso allagato tra Rivarolo e Feletto la notte tra il 2 e il 3 luglio del 2018.

Pochi giorni dopo la condanna, a un anno di Rostagno,  decine di sindaci canavesani erano scesi in piazza per esprimere la propria solidarietà.

Il giornale La Voce ricostruisce la vicenda:

“Sindaci che erano prevalentemente di centrosinistra, così come era di centrosinistra la promotrice dell’evento Sonia Cambursano, sindaco di Strambino e consigliere di Città Metropolitana. Non mancavano, ad ogni modo, primi cittadini di fazione opposta, come Fabio Giulivi di Venaria o Stefano Sertoli di Ivrea.

Filiberto ne aveva già fatto – parlando a La Voce –  una questione di appartenenza politica: la stessa sindaca di Feletto Maria Cristina Ferrero, per lui, sarebbe scesa in piazza per pura e semplice comunanza di idee con Rostagno, che si è attestato da sempre in area PD. Senza far mancare al partito il suo sostegno pubblico durante le tornate elettorali del 2018 e del 2022.

I dettagli di quella notte drammatica, Filiberto se li ricorda bene – spiega La Voce che ha raccolto la sua testimonianza: “In quella tragica notte – racconta – sono stato io a vedere i sommozzatori tirare fuori dall’autoveicolo il cadavere di Guido Zabena, sono stato io a vederlo tumefatto, avvolgere nella carta stagnola e mettere al lato della strada ed infine, sono stato io ad avvertire il sindaco di Rivarolo Canavese Alberto Rostagno di quanto era successo e stava succedendo. Faccio presente – dice Filiberto – che il sindaco di Rivarolo avrebbe avuto anche la mia solidarietà se quanto è capitato nella notte tra il 2 – 3 luglio 2018 fosse stato un fatto improvviso ed imprevedibile Ma quanto è accaduto in quella notte – prosegue Filiberto – ” era soltanto l’epilogo di quanto già successo precedentemente. Quante volte il sottoscritto ed il vicesindaco Fabio Forneris siamo dovuti intervenire quando il sottopasso era allagato? Ne sono testimoni i Carabinieri di Rivarolo Canavese”.

Lui stesso, ha aggiunto era stato spesso “chiamato a notte fonda e sotto acqua scrosciante e sempre con l’aiuto del vicesindaco ci siamo precipitatati onde evitare il peggio. Quante volte il sottoscritto telefonava a notte fonda al sindaco di Rivarolo Canavese per informalo dell’allagamento del sottopasso chiedendo almeno di essere presente”.

E sul decesso dell’operaio, Filiberto prosegue “Forse quella notte qualcuno dormiva . La solidarietà dei sindaci per Rostagno è fuori luogo. Credo che molti sindaci che hanno partecipato alla manifestazione sotto al Municipio di Rivarolo non fossero al corrente degli antefatti”.

“E chi ne era al corrente – si legge ancora sulla Voce – ” come il primo cittadino Maria Cristina Ferrero, avrebbe, secondo Filiberto, fatto meglio ad astenersi. Ferrero è stata infatti già assessore con Filiberto dal 2016 al 2021, prima che tra i due si consumasse la rottura pre-elettorale che li ha visti separati alle urne.

Proprio da questa sua posizione istituzionale, Ferrero sapeva che quel sottopasso si allagava in continuazione. E sapeva che la morte di Zabena poteva essere evitata. “Questa solidarietà da parte della Signora Ferrero è soltanto partitica e non in buona fede, perché era meticolosamente al corrente dell’accaduto – conclude Filiberto -. Ormai però si dimentica di tutto”.

Sulla vicenda è intervenuta anche la sindaca di Strambino Sonia Cambursano, che alla Voce evidenzia la sua differente posizione:

“Riparolium, così come l’ex sindaco Filiberto, sono titolati ad avere la loro opinione, ma secondo me stanno strumentalmente cavalcando questo tema in opposizione al sindaco Rostagno, per motivi che non sto a discutere. Non credo di dover commentare oltre queste affermazioni, perché mi sembra che si commentino da sole” aggiunge. Da parte sua, “rinnovo e confermo la mia solidarietà a Rostagno”.

“Alla manifestazione – ha concluso – c’erano anche sindaci di centrodestra e sindaci civici: Si è trattato di un evento molto partecipato e trasversale, e secondo me questo è un dato sufficiente rispetto a quelle due voci critiche abbastanza isolate che pensano di cavalcare la questione per avere un minimo di visibilità”.

 

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