
Torino – Da settembre rivoluzione per gli automobilisti con lo stop agli Euro 5. E scoppia la protesta dei sindaci
A partire dal 15 settembre 2023, la circolazione dei diesel Euro 5 sarà vietata a Torino e nella maggior parte dei comuni della provincia.
La decisione della Regione Piemonte è stata anticipata di due anni: originariamente, infatti, era stata prevista per il 2025.
Le limitazioni saranno in vigore dal 15 settembre al 15 aprile e interesseranno i veicoli Euro 5, indipendentemente dal semaforo antismog, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 19. I mezzi per il trasporto merci sono inclusi. I veicoli diesel e benzina fino a Euro 2 e quelli Gpl e metano fino a Euro 1 non potranno circolare durante tutta la settimana. Sono previsti circa 140.000 veicoli Euro 5 e 138.000 veicoli Euro 4 coinvolti nel blocco.
Daniele Valle, consigliere del Partito Democratico critica apertamente l’amministrazione:
“È trascorso oltre un mese e mezzo da quando il Presidente Cirio annunciava urbi et orbi il nuovo ‘Bonus’ per sostenere l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico locale”, ha dichiarato Valle. “Da allora del Bonus non si è avuta notizia alcuna. Così come non si è avuta notizia alcuna dei fondi destinati a incentivare la rottamazione e sostituzione dei veicoli più vecchi. In compenso è arrivata la notizia del blocco dal 15 settembre anche per gli euro 5 diesel. Una misura annunciata e spiegata dall’assessore Matteo Marnati. Evidentemente Cirio preferisce rimanere silenzioso quando si tratta di dare ‘buone notizie’ come quelle relative al divieto di circolazione”.
La misura, insomma, sta causando disagio tra molti automobilisti, in particolare lavoratori e cittadini appartenenti alle fasce economiche più basse, che si trovano nell’impossibilità di cambiare auto.
Numerosi sindaci, tra cui Abonante di Alessandria, hanno espresso il loro disaccordo e protestato contro la decisione.
Inoltre, in tema di modifiche per gli automobilisti, proprio ad Alessandria verrà presentato il nuovo piano per la ZTL.