
Nuovo Codice della Strada, via alla riforma: cosa cambia per multe e patenti (pugno duro per chi usa il cellulare alla guida)
Nuovo Codice della Strada, via alla riforma: cosa cambia per multe e patenti (pugno duro per chi usa il cellulare alla guida)
Il nuovo Codice della Strada, approvato alla Camera e in attesa di votazione al Senato, introduce diverse riforme significative riguardanti multe e patenti.
In primo luogo, viene stretta la sanzione per chi utilizza il cellulare alla guida, aumentando la multa da 165 a 250 euro per il primo episodio, con la possibile sospensione della patente per 15-60 giorni e la perdita di 5 punti.
Le violazioni successive comportano sanzioni più severe fino a 1.400 euro di multa e la sospensione della patente fino a 90 giorni.
Anche per chi è trovato in stato di ebbrezza al volante non ci saranno sconti, con multe da 573 a 2.170 euro e sospensioni della patente da 3 a 6 mesi per tassi alcolemici tra 0,5 e 0,8 grammi per litro.
Per tassi più elevati, le sanzioni aumentano notevolmente, con multe fino a 6.000 euro e sospensioni della patente fino a due anni.
Una novità importante riguarda la gestione del consumo di stupefacenti: con il nuovo Codice, la positività al primo test sarà sufficiente per la sospensione automatica della patente e la sua revoca per tre anni.
Anche i monopattini urbani sono inclusi nella riforma, con l’obbligo di dotarsi di indicatori luminosi, targa identificativa, casco e assicurazione, con multe previste da 100 a 400 euro per chi non rispetta tali norme. Inoltre, i neopatentati avranno restrizioni più leggere, con il divieto per i primi tre anni di guidare veicoli con potenza superiore a 75 kW per tonnellata.