USA, Europa e Italia- Il futuro con Trump e il ruolo dei leader del Big Tech. “Ecco cosa faranno Musk e Zuckerberg”

23/01/2025

USA, Europa e Italia- Il futuro con Trump e il ruolo dei grandi leader del Big Tech. “Ecco cosa faranno Musk e Zuckerberg”

Alec Ross, autore, professore e imprenditore, riflette dal suo Paese, gli Stati Uniti, sul ruolo dei principali leader delle Big Tech americane – Mark Zuckerberg, Elon Musk, Jeff Bezos e altri – nel governo degli Stati Uniti e sugli effetti che questo potere ha anche sull’Europa, Italia compresa.

Avendo avuto occasione di conoscere personalmente queste figure, Ross mette in evidenza alcune caratteristiche comuni, come la loro enorme ricchezza, ma anche importanti differenze.

“Ho ricevuto molte richieste di interviste e commenti sul ruolo dei grandi leader di Big Tech americano—Mark Zuckerberg, Elon Musk, Jeff Bezos e altri—nella governance degli Stati Uniti e sugli effetti transatlantici, inclusa l’Italia – esordisce Ross che continua:

“Vorrei condividere alcune riflessioni. Conosco personalmente queste persone e ho avuto modo di trascorrere del tempo con loro. È possibile identificarne delle caratteristiche comuni, come il livello straordinario di ricchezza, ma esistono anche profonde differenze tra di loro.
• Elon Musk: Penso che sia motivato principalmente dall’ideologia, in particolare dal concetto di transumanesimo.
• Mark Zuckerberg: È guidato in gran parte dal denaro e dall’interesse economico.
• Jeff Bezos: Ha interessi più trasversali e meno ideologici, c’è altro un aspetto difensivo. Bezos è sia un competitor diretto di Musk nel settore spaziale (con Blue Origin vs. SpaceX) sia un filantropo attivo (il Bezos Earth Fund è uno dei maggiori fondi per il cambiamento climatico). Al contempo, mantiene un forte interesse commerciale.

Tuttavia, la vera preoccupazione che voglio condividere riguarda l’Europa. Negli Stati Uniti, la deregolamentazione—simboleggiata dal principio di Trump “per ogni nuova regola, eliminare dieci regole”—ha tolto ogni freno al settore privato. Questo crea un enorme squilibrio con l’Europa, dove il peso della regolamentazione è soffocante.

È il momento di agire. Abbiamo creato un’infinità di regole in Europa, ma non è più sostenibile limitarci a scrivere documenti o rapporti. Prendiamo, ad esempio, il rapporto Draghi: una guida importante, ma dimenticata dopo la sua pubblicazione.

Una cosa accomuna i leader di Big Tech, nonostante i loro limiti: fanno. Agiscono, costruiscono, trasformano. In Europa, invece, si parla troppo e si regolamenta ancora di più.

Se non vogliamo che il nostro futuro venga interamente determinato da leader come Musk, Zuckerberg e Bezos, dobbiamo promuovere l’imprenditorialità. È tempo di agire, non solo rispondere o regolamentare.

L’Europa e l’Italia hanno bisogno di meno parole e più fatti. La crescita e il cambiamento non arriveranno da soli: spetta a noi prendere in mano il nostro futuro”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Torino – Breast Unit al Martini, Valle: “Dalla Commissione un segnale unanime, ora si arrivi rapidamente al riconoscimento”

Torino – Breast Unit al Martini, Valle: “Dalla Commissione un segnale unanime, ora si arrivi rapidamente al riconoscimento”

Breast Unit al Martini, Valle: “Dalla Commissione un segnale unanime, ora si arrivi rapidamente al riconoscimento” Oggi in Commissione è stata audita l’ASL Città di Torino con l’obiettivo di sollecitare il riconoscimento di Breast Unit per l’unità operativa dell’ospedale Martini, punto di riferimento per la presa in carico del tumore al seno sul territorio torinese. […]

22/06/2026

A Torino arrivano le squadre di ‘mediatori’ per calmare le notti agitate della Movida – Ecco cosa faranno

A Torino arrivano le squadre di ‘mediatori’ per calmare le notti agitate della Movida – Ecco cosa faranno

A Torino arrivano i ‘mediatori’ per calmare le notti agitate della Movida – Ecco cosa faranno Prima serata di attività per gli operatori del “Torino Care Team”. Il progetto si inserisce nel percorso avviato dalla Città con il Piano di Governo della Notte che ha individuato le principali linee di azione per la gestione delle […]

22/06/2026

Torino sarà capitale mondiale degli sport da combattimento: 3 titoli internazionali sotto la Mole – Il grande Evento

Torino sarà capitale mondiale degli sport da combattimento: 3 titoli internazionali sotto la Mole – Il grande Evento

Torino capitale mondiale degli sport da combattimento: 3 titoli internazionali sotto la Mole – L’Evento La settimana più calda per gli sport da combattimento è ufficialmente iniziata. Domenica 28 giugno, la struttura del ONE si trasformerà nell’epicentro europeo del fighting per l’attesissima “Torino Fight Night”. Un evento che ha già registrato il tutto esaurito per […]

22/06/2026

A Torino è caldo record per giugno – La centralina di Caselle sfiora i valori più alti della storia: “E può ancora peggiorare”. La situazione

A Torino è caldo record per giugno – La centralina di Caselle sfiora i valori più alti della storia: “E può ancora peggiorare”. La situazione

Il caldo eccezionale che sta interessando Torino e provincia ha portato le temperature molto vicine ai massimi storici del mese di giugno. Nella giornata di domenica 21 giugno 2026, la stazione meteorologica situata presso l’aeroporto Sandro Pertini di Caselle ha registrato una temperatura massima di 36 gradi, un valore estremamente elevato per il periodo. Il […]

22/06/2026

Il piccolo Einstein continua a stupire: laureato a 15 anni, ora studia l’immortalità. “Voglio creare un super umano”. Chi è  Laurent Simons

Il piccolo Einstein continua a stupire: laureato a 15 anni, ora studia l’immortalità. “Voglio creare un super umano”. Chi è Laurent Simons

Laurent Simons, il giovane prodigio, il “piccolo Einstein del Belgio”, continua a sorprendere il mondo accademico con risultati eccezionali raggiunti in un’età in cui la maggior parte dei coetanei frequenta ancora la scuola superiore. A soli 15 anni ha concluso un dottorato in Fisica quantistica presso l’Università di Anversa, aggiungendo un nuovo capitolo a una […]

22/06/2026

Tasse degli Italiani: il 20% dei soldi versati finisce nelle pensioni – Ecco come vengono utilizzate le imposte

Tasse degli Italiani: il 20% dei soldi versati finisce nelle pensioni – Ecco come vengono utilizzate le imposte

Tasse degli Italiani: un quinto dei soldi versati finisce nelle pensioni  Agenzia delle Entrate mette a disposizione un documento che illustra in modo semplice come vengono impiegate le imposte versate allo Stato. Questo strumento, consultabile nell’area riservata del contribuente, è stato introdotto per rendere più chiaro il legame tra il pagamento delle tasse e il […]

22/06/2026

Il fondatore Nike dona 2 miliardi di dollari per la ricerca contro il cancro – E’ una delle più grandi iniziative filantropiche di sempre

Il fondatore Nike dona 2 miliardi di dollari per la ricerca contro il cancro – E’ una delle più grandi iniziative filantropiche di sempre

Un contributo senza precedenti destinato a cambiare il futuro della ricerca oncologica. Phil Knight, imprenditore noto per aver fondato il colosso dell’abbigliamento sportivo Nike, insieme alla moglie Penny, ha annunciato una donazione di circa 2 miliardi di dollari all’Università della Salute e delle Scienze dell’Oregon. Le risorse saranno destinate al Knight Cancer Institute, centro di […]

21/06/2026

Paura nel Torinese – Giostra bloccata a 30 metri: ragazzi sospesi nel vuoto

Paura nel Torinese – Giostra bloccata a 30 metri: ragazzi sospesi nel vuoto

Attimi di grande paura nella serata di sabato a Villanova Canavese, nel Torinese, durante la manifestazione Villexpo. Una giostra del luna park si è improvvisamente fermata mentre era in funzione, lasciando otto ragazzi bloccati in posizioni pericolose: quattro sono rimasti nelle navicelle inferiori, mentre gli altri quattro si trovavano a circa 30 metri di altezza, […]

21/06/2026

In Ucraina Droni “Terminator” – Per la prima volta una macchina ha deciso da sola di uccidere

In Ucraina Droni “Terminator” – Per la prima volta una macchina ha deciso da sola di uccidere

 Idroni autonomi entrano in guerra: l’IA decide da sola chi colpire. La guerra in Ucraina potrebbe aver segnato un passaggio storico e controverso nell’evoluzione delle tecnologie militari. Secondo quanto dichiarato da Alexander Kokhanovskyy, dirigente di un’azienda specializzata nella produzione di droni, alcuni velivoli dotati di intelligenza artificiale avrebbero operato completamente senza supervisione umana, individuando e […]

21/06/2026