Se la sanità fosse solo privata, quanto costerebbe curarsi? Prezzi impossibili per molti: da 1800 euro al giorno per un ricovero a 48mila euro per altri interventi

21/02/2025

Se la sanità fosse solo privata, quanto costerebbe curarsi? Prezzi impossibili per molti

La sanità pubblica italiana sta affrontando una crisi sempre più profonda, mettendo a rischio l’accesso alle cure per i cittadini meno abbienti e aumentando il peso economico sulle famiglie. Secondo un’ ultima analisi, se il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) venisse completamente smantellato, i costi delle prestazioni mediche in regime privato sarebbero insostenibili per la maggior parte delle persone. Ad esempio, un ricovero potrebbe costare fino a 1.800 euro al giorno, mentre un intervento per il tumore alla mammella arriverebbe a 48.000 euro.

Le difficoltà del sistema sanitario pubblico sono già evidenti nelle lunghe liste d’attesa. Il rapporto “Ospedali e Salute” del Censis evidenzia che per esami essenziali come mammografie e risonanze magnetiche si possono attendere anche oltre cinque mesi. Questo porta molte persone a rivolgersi alla sanità privata, diventando di fatto “forzati della sanità a pagamento”. Chi non può permettersi visite e interventi finisce spesso per rinviare cure necessarie, con gravi conseguenze sulla propria salute.

La percezione di un sistema sanitario sempre più diseguale è diffusa tra gli italiani: l’84% ritiene che chi ha più risorse economiche riesca a curarsi meglio e più velocemente, mentre il 73% ritiene che le differenze nei servizi sanitari tra le regioni siano in aumento. Questi dati trovano conferma nella realtà: nel 2023, il 10% della popolazione si è spostato in un’altra regione per ricevere cure adeguate e la metà ha percorso più di 50 km per accedere a un servizio sanitario.

Un’ulteriore analisi, condotta da Svimez, mostra che l’Italia investe meno in sanità pubblica rispetto ad altri paesi europei.

Nel 2023, mentre Germania e Francia coprivano l’86% e l’85% della spesa sanitaria con fondi pubblici, l’Italia si fermava al 73,8%, allineandosi alla Spagna. Questo progressivo definanziamento rende il SSN sempre più fragile, compromettendo il suo principio di universalità e mettendo a rischio il diritto alla salute per tutti i cittadini.

L’ultimo studio, realizzato dalla Uil, ha quantificato i costi medi di alcune prestazioni sanitarie in tre regioni italiane: Lombardia, Lazio e Calabria. Le spese per un ricovero a bassa complessità possono variare dai 422 euro giornalieri in Lombardia fino a 1.480 euro in Calabria, mentre un ricovero ad alta complessità può costare fino a 1.800 euro al giorno. Anche gli interventi chirurgici risultano estremamente onerosi: la rimozione di un tumore alla mammella può raggiungere i 48.400 euro in Calabria, i 32.400 euro nel Lazio e i 29.400 euro in Lombardia.

“Per fare pochi ma eclatanti esempi – scrive il sito specializzato Fortune Health – ” ai già 1.278 euro al giorno per un ricovero nel privato, vanno aggiunte ulteriori voci di spesa: 1.200 euro l’ora per la sala operatoria, 600 euro al giorno per la degenza in un reparto chirurgico, 400 euro al giorno per la degenza in un reparto di medicina, 165 euro al giorno per ricovero ordinario post acuzie. Se si avesse bisogno di un banale intervento di colecistectomia invece, si dovrebbero pagare dai 3.300 ai 4.000 euro, più la parcella del chirurgo, da 3.000 a 10.000 euro. E per un check up cardiologico si spenderebbero 775 euro (con mammografia) per una donna under 40, 694 euro (con mammografia) per una over 40, 345 euro per un uomo under 40 e 395 euro per un over 40″.

Di fronte a questa situazione, la Uil propone una serie di misure per rilanciare il SSN e garantire il diritto alla salute. Tra le soluzioni suggerite vi sono il contrasto alla legge Calderoli, che promuove il regionalismo differenziato, il riallineamento della spesa sanitaria italiana agli standard europei e la lotta agli sprechi nelle regioni, evidenziati dalla Corte dei Conti. Il sindacato sottolinea che è fondamentale investire su due pilastri essenziali: il personale sanitario e la sanità territoriale.

Insomma, la sanità pubblica italiana rischia di diventare un lusso per pochi, con conseguenze drammatiche per le fasce più deboli della popolazione. Senza interventi strutturali, il progressivo arretramento del SSN potrebbe tradursi in un sistema dove solo chi ha disponibilità economica potrà permettersi cure tempestive e adeguate, mentre molti saranno costretti a rinunciare alla propria salute per ragioni economiche.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Pensioni integrative, dal 31 ottobre il capitale si potrà ricevere a rate- Cosa cambia

Pensioni integrative, dal 31 ottobre il capitale si potrà ricevere a rate- Cosa cambia

Dal 31 ottobre 2026 entra in vigore una nuova modalità per riscuotere i risparmi accumulati nei fondi pensione. Chi ha maturato i requisiti per ottenere la prestazione potrà ricevere il capitale attraverso versamenti periodici, distribuiti su un periodo stabilito dal beneficiario, ma non inferiore a cinque anni. La misura amplia le possibilità di gestione della […]

26/10/2026

Michelin chiude la sede di Milano e si sposta a Torino: trasferimento per 250 dipendenti Il piano

Michelin chiude la sede di Milano e si sposta a Torino: trasferimento per 250 dipendenti Il piano

Michelin Italia ha deciso di concentrare le proprie attività direzionali a Torino, programmando la chiusura della storica sede di Milano. L’intesa raggiunta con i sindacati coinvolge circa 250 dipendenti, che dovranno affrontare un trasferimento oppure organizzarsi per raggiungere quotidianamente il capoluogo piemontese. La nuova sede commerciale sarà in periferia nord, in corso Romania Il piano […]

26/10/2026

Cortei, fermato Youssef Siher, la presunta ‘mente’ della pagina ‘Movimento 17 ottobre’ – E’ indagato per il nuovo reato di violenza organizzata. Il profilo

Cortei, fermato Youssef Siher, la presunta ‘mente’ della pagina ‘Movimento 17 ottobre’ – E’ indagato per il nuovo reato di violenza organizzata. Il profilo

Youssef Siher, ricercatore italiano di 30 anni, è stato fermato su disposizione della Procura di Milano nell’ambito delle indagini sugli scontri avvenuti durante le manifestazioni nel capoluogo lombardo. Considerato il principale referente del Movimento 17 ottobre, legato a una pagina Instagram e a un gruppo Telegram, è accusato di istigazione a delinquere con l’aggravante della […]

25/10/2026

Mentana annuncia: “Saluto i miei telespettatori, presto sarà il mio ultimo giorno alla conduzione del Tg de La7”. Cosa ha detto

Mentana annuncia: “Saluto i miei telespettatori, presto sarà il mio ultimo giorno alla conduzione del Tg de La7”. Cosa ha detto

Enrico Mentana lascerà la conduzione del Tg di La7. Lo ha annunciato lui stesso durante un premio giornalistico ad Alessandria: “Il 23 dicembre saluterò i miei telespettatori, sarà il mio ultimo giorno alla conduzione del Tg de La7”. Il contratto con la rete, che guida dal 2010, scade a fine anno e non sarà rinnovato. […]

25/10/2026

Torino – Omicidio al Parco Dora: ragazzo accoltellato. E’ caccia al Killer in fuga

Torino – Omicidio al Parco Dora: ragazzo accoltellato. E’ caccia al Killer in fuga

A Torino, nel quartiere di Parco Dora, un giovane di circa 20-25 anni è morto dopo essere stato accoltellato all’addome. L’episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di venerdì, intorno alle 18.30. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo è stato trovato in condizioni gravissime nella zona del parco, vicino a un monopattino elettrico. La ferita […]

25/10/2026

A Torino apre il nuovo Museo della RAI – Cimeli abiti di scena e pezzi cult che hanno fatto la storia di radio e TV

A Torino apre il nuovo Museo della RAI – Cimeli abiti di scena e pezzi cult che hanno fatto la storia di radio e TV

A Torino apre il nuovo Museo della RAI – Cimeli e pezzi cult che hanno fatto la storia di radio e TV Nuovi oggetti e abiti di scena, apparecchi storici funzionanti, esperienze interattive e contenuti accessibili in Lingua dei Segni Italiana: il Museo della Radio e della Televisione Rai di Torino rinnova il proprio percorso […]

24/10/2026

L’allarme del Governo britannico: “Fate scorta per 3 giorni: cibo, acqua, coperte e contanti. Possibile attacco ostile”. Cosa sta succedendo

L’allarme del Governo britannico: “Fate scorta per 3 giorni: cibo, acqua, coperte e contanti. Possibile attacco ostile”. Cosa sta succedendo

Il governo britannico invita i cittadini a prepararsi a eventuali emergenze, conservando in casa provviste sufficienti per almeno 72 ore. La campagna, chiamata “Be Ready”, è stata rilanciata dal premier Andy Burnham durante un incontro dedicato alla sicurezza a Liverpool. L’obiettivo è rendere la popolazione più pronta ad affrontare situazioni critiche, dai fenomeni meteorologici estremi […]

24/10/2026

Torino – Lo sfogo della presentatrice torinese Michela Persico: “Sono in****ta nera con la mia città: mio figlio terrorizzato da bande di ragazzi, non posso portarlo al parco”

Torino – Lo sfogo della presentatrice torinese Michela Persico: “Sono in****ta nera con la mia città: mio figlio terrorizzato da bande di ragazzi, non posso portarlo al parco”

Michela Persico, influencer e conduttrice televisiva, ha affidato ai social il proprio sfogo sulla situazione della sicurezza a Torino, raccontando la preoccupazione vissuta quando accompagna il figlio nelle aree verdi vicino alla scuola. L’ex moglie del calciatore Daniele Rugani ha descritto un clima difficile per le famiglie, che avrebbero sempre più timore di frequentare i […]

24/10/2026

Un Paese che non investe sui giovani è un Paese che si è già arreso – Confindustria: “Serve un’IRPEF agevolata per gli under 35”

Un Paese che non investe sui giovani è un Paese che si è già arreso – Confindustria: “Serve un’IRPEF agevolata per gli under 35”

Investire sui giovani è fondamentale per il futuro dell’Italia e per contrastare la fuga dei talenti all’estero. Secondo Maria Anghileri, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, le imprese devono contribuire offrendo maggiori opportunità professionali e stipendi competitivi. Durante il Convegno nazionale di Capri, Anghileri ha rilanciato la proposta di un’IRPEF agevolata per gli under 35, […]

23/10/2026