
Torino – Infermieri in fuga dai reparti: in Piemonte ne mancano 7mila. E’allarme
In Piemonte la carenza di infermieri ha assunto dimensioni critiche: secondo Agenas mancano all’appello circa settemila professionisti, segno di un equilibrio ormai fragile tra chi lascia il lavoro e chi entra nel sistema. Se spesso si parla della diminuzione dei medici di famiglia o dei pediatri, il problema degli infermieri — pilastro operativo della sanità — risulta altrettanto grave. L’unico spiraglio positivo arriva dall’esperienza del corso di Infermieristica del Cottolengo di Torino, in collaborazione con l’Università Cattolica, che per l’anno accademico 2025 ha ricevuto 80 richieste per 50 posti disponibili. Il successo sembrerebbe legato a un approccio formativo che unisce competenze cliniche e attenzione alla persona, mettendo al centro la capacità di prendersi cura più che il semplice gesto tecnico.
Fuori da questo esempio virtuoso, il quadro regionale è preoccupante: anche nel 2025 molti posti nei corsi universitari sono rimasti vuoti. A fronte di 1.176 posti messi a bando, ben 190 non sono stati occupati, un dato peggiore rispetto all’anno precedente. Dal 2019 al 2023 il numero di infermieri attivi è sceso da 22.116 a 21.643, mentre a livello nazionale si è registrato un incremento. Anche il rapporto infermieri-popolazione si è ulteriormente ridotto, collocando il Piemonte nelle retrovie.
Francesco Coppolella del sindacato Nursind sottolinea come la regione abbia peggiorato il proprio bilancio rispetto al passato, denunciando inoltre la mancanza di strategie per trattenere i professionisti, spesso percepiti come numeri più che come risorse qualificate. Ivan Bufalo, presidente dell’Ordine provinciale, evidenzia una lieve ripresa tra il 2023 e il 2025, con un aumento di circa 400 operatori, ma ammonisce che il divario resta enorme: servirebbero ancora almeno 6.500 infermieri.
Retribuzioni poco competitive, turni gravosi, invecchiamento del personale e un calo delle vocazioni spiegano una fuga che finisce per ricadere soprattutto sui pazienti.