
Torino – Novità sulla Metro Linea 2: aggiudicato il primo lotto da 500 milioni di euro. Ecco quando aprirà: le tempistiche
Con l’assegnazione del primo lotto da circa mezzo miliardo di euro, la Linea 2 della metropolitana di Torino entra finalmente nella fase concreta di realizzazione. Si è infatti conclusa la gara per la fornitura dei convogli e dei principali sistemi tecnologici: l’appalto, del valore di 481 milioni di euro, è stato affidato a Hitachi Rail STS, azienda con una lunga esperienza nel settore ferroviario e metropolitano. Questo contratto rappresenta il primo tassello operativo di un’infrastruttura attesa da anni.
Il tratto iniziale finanziato collegherà Rebaudengo a Porta Nuova, attraversando una zona strategica della città e garantendo l’interscambio con la Linea 1.
L’apertura al pubblico di questo segmento è prevista intorno al 2032, al termine delle opere civili e dell’installazione degli impianti. Le risorse attualmente disponibili, pari a 1,8 miliardi di euro, permettono di coprire la realizzazione delle prime dieci stazioni, mentre l’investimento per treni e tecnologie assorbe una quota rilevante dei fondi già stanziati.
Resta però scoperta una parte consistente del quadro economico: per completare l’intera Linea 2 fino a Mirafiori Sud mancano circa 2,2 miliardi di euro. In particolare, servono 450 milioni per il collegamento Porta Nuova–Politecnico e 1,8 miliardi per l’estensione fino a strada del Drosso. Nonostante ciò, il Comune ha deciso di procedere con le opere già finanziate per evitare ulteriori ritardi.
Il primo lotto si svilupperà per 7,7 chilometri e comprenderà dieci fermate. I treni saranno automatici, senza conducente, capaci di raggiungere gli 80 km/h e con frequenze fino a un convoglio al minuto. Sono previsti anche sistemi avanzati di monitoraggio e manutenzione predittiva, pensati per migliorare affidabilità ed efficienza del servizio.
I primi interventi preliminari sono già in corso, mentre le gare per le opere civili seguiranno. La Linea 2 è considerata un progetto chiave per la mobilità e la riqualificazione urbana, in particolare per Torino Nord.