
“Chiudere Palazzo Nuovo per impedire l’accesso ad Askatasuna”. Lo scenario senza precedenti per boccare il Centro sociale: cosa sta succedendo
All’Università di Torino si sta valutando un’ipotesi del tutto inedita per impedire lo svolgimento di un’assemblea promossa dal centro sociale Askatasuna all’interno degli spazi universitari. Al centro del dibattito c’è la possibile chiusura anticipata di Palazzo Nuovo, sede storica di via Sant’Ottavio, come misura preventiva per evitare l’accesso alla struttura il 17 gennaio, data in cui Askatasuna ha annunciato un grande incontro pubblico.
L’iniziativa potrebbe richiamare centinaia di partecipanti, comprese realtà considerate vicine al centro sociale torinese, come Leoncavallo e Spintime, oltre a gruppi affini provenienti da diverse città italiane e dall’estero. Tra le presenze ipotizzate figurano anche alcuni nomi noti della scena culturale e musicale, tra cui Zerocalcare, Willy Peyote e i Subsonica, elementi che fanno prevedere un’ampia partecipazione e un forte impatto mediatico.
Secondo quanto emerso, l’evento dovrebbe svolgersi nell’atrio di Palazzo Nuovo, che ospita la Scuola di Scienze Umanistiche e diversi dipartimenti, tra cui Filosofia, Scienze dell’Educazione, Studi Storici e Studi Umanistici. Non è però stata presentata alcuna richiesta formale di utilizzo degli spazi universitari, né risulta che ne venga inoltrata una. Proprio per questo motivo, la questione è ora al vaglio dei vertici della Scuola, che nei prossimi giorni si confronteranno con la rettrice Cristina Prandi per decidere come procedere.
L’eventuale chiusura dell’edificio avrebbe carattere esclusivamente precauzionale, con l’obiettivo di prevenire possibili problemi di ordine e gestione all’interno della struttura. Poiché il 17 gennaio cade di sabato, le conseguenze sulle attività didattiche sarebbero limitate: sono previsti soltanto alcuni esami al mattino e, normalmente, Palazzo Nuovo resta aperto fino alle 14. L’assemblea è invece convocata per le 15, quindi la misura consisterebbe in un anticipo dell’orario di chiusura.
Non si tratta solo di una valutazione informale. Una richiesta scritta è già stata presentata dalla lista studentesca Merito: ora la decisione finale spetterà al rettorato.