
Musetti esalta Maestrelli, dopo la sfida con Djokovic: “Ha perso la partita, ma ha giocato il torneo della sua vita”
Ha perso la partita, ma ha giocato il torneo della vita. Le parole del campione azzurro Lorenzo Musetti raccontano meglio di qualsiasi statistica il valore della sfida tra Francesco Maestrelli e Novak Djokovic agli Australian Open: “Ha perso la partita, ma ha giocato il torneo della sua vita – ha scritto Musetti sui social – “Qualificato per uno Slam per la prima volta, vittoria al primo match Slam, prima partita vinta in cinque set – e poi una sfida contro il più grande di tutti i tempi. Francesco Maestrelli, puoi essere orgoglioso di te stesso e un giorno raccontarlo ai tuoi nipoti”.
Per il tennista pisano, il match di secondo turno sulla Rod Laver Arena ha rappresentato il punto più alto della carriera. Prima qualificazione a uno Slam, prima vittoria in un main draw Major, primo successo in cinque set. Poi, davanti a lui, il più grande di tutti i tempi. Il punteggio dice 6-3 6-3 6-2 per Djokovic, ma racconta solo in parte la storia.
Maestrelli ha giocato senza timore reverenziale, tenendo testa al campione serbo con coraggio e personalità. In due ore e 16 minuti ha dato tutto, strappando applausi e rispetto. A fine match, una stretta di mano e uno scambio che vale quanto un trofeo: “Gli ho detto grazie per la lezione, lui mi ha risposto grazie a te per il bel match”.
L’amarezza per la sconfitta resta, perché perdere non piace mai. Ma insieme c’è la consapevolezza di aver mostrato qualcosa di importante. Il primo Slam di Francesco Maestrelli è stato indimenticabile. E da Melbourne, anche se sconfitto, il pisano torna con una certezza: questo è solo l’inizio.