
Ferrero ricavi alle stelle, sfiorano i 20 miliardi – E negli USA sbarca la nuova nutella con le arachidi
Ferrero continua a crescere e si avvicina alla soglia dei 20 miliardi di euro di fatturato, confermando Nutella come motore principale dello sviluppo del gruppo. L’ultima novità arriva dal mercato nordamericano, dove ha debuttato una nuova versione della celebre crema spalmabile: Nutella Peanuts, caratterizzata da una maggiore presenza di arachidi insieme a cacao e nocciole. Il prodotto viene realizzato nello stabilimento di Bloomington, in Illinois, e sarà oggetto di test anche sugli scaffali italiani.
Il lancio negli Stati Uniti, avvenuto in occasione del World Nutella Day, rientra in una strategia più ampia di rafforzamento produttivo oltreoceano. L’espansione industriale permette infatti a Ferrero di produrre per la prima volta fuori dall’Europa anche i Nutella Biscuits e di introdurre in Usa e Canada il cono gelato alla Nutella. Tutto questo è sostenuto da un forte impegno sul fronte degli investimenti, che nel 2024/25 hanno raggiunto quota 1,1 miliardi di euro.
Il gruppo ha chiuso l’esercizio con ricavi consolidati pari a 19,3 miliardi di euro, in aumento del 4,6% rispetto all’anno precedente, seguendo la linea strategica voluta dal presidente Giovanni Ferrero e attuata dall’amministratore delegato Lapo Civiletti. Ferrero può contare su una presenza globale con 36 stabilimenti produttivi e quasi 49 mila dipendenti nel mondo.
In Nord America è stata annunciata anche l’espansione dell’impianto di Brantford, in Canada, che porterà alla creazione di 500 nuovi posti di lavoro. A Bloomington è stato inoltre inaugurato un nuovo sito per la produzione di Kinder Bueno, con ulteriori 200 assunzioni.
In Europa, invece, sono stati potenziati gli impianti di Villers-Écalles, in Francia, il più grande stabilimento Nutella al mondo, per rispondere alla crescita della domanda.