
Torino – “Salvate il Comala!” – Chiude lo storico centro di aggregazione. Migliaia di firme per salvarlo. L’appello al sindaco
A Torino infuria la polemica per la chiusura del centro culturale Comala, ospitato negli spazi dell’ex caserma Lamarmora in corso Ferrucci. Dopo quindici anni di attività sotto la gestione dell’associazione Comala, il Comune – attraverso un bando della Circoscrizione 3 – ha assegnato la struttura a una nuova cordata di enti. La decisione ha scatenato proteste e una mobilitazione che, al 24 febbraio 2026, ha raccolto quasi 24mila firme su change.org per chiedere che il progetto originario possa proseguire.
Sui social si moltiplicano messaggi di delusione per l’interruzione di un’esperienza che dal 2011 ha rappresentato un punto di riferimento per studenti e giovani. Il sindaco Stefano Lo Russo, intervenuto pubblicamente, ha definito la vicenda “non chiusa”, parlando di un’istruttoria amministrativa in corso e annunciando un confronto con i futuri gestori per armonizzare le procedure prima dell’assegnazione definitiva prevista in estate.
La nuova compagine è guidata da Social Innovation Teams Italia e comprende diverse realtà, tra cui l’associazione Eufemia. Proprio quest’ultima è finita al centro delle critiche per i licenziamenti del 2024, motivati con la scelta di tornare a un modello basato su volontari ed esternalizzazioni dopo risultati economici negativi. Alcune ex dipendenti avevano avviato cause legali poi chiuse con un accordo.
Molti cittadini temono che il cambio di gestione possa snaturare uno spazio simbolo di creatività e aggregazione. In una lettera aperta al sindaco, un padre ha parlato anche di “tradimento” percepito dai giovani, chiedendo un intervento rapido per tutelare un luogo ritenuto fondamentale per la vita culturale torinese e per le nuove generazioni.