Maschi italiani – Ecco chi deve partire in caso di guerra. Pubblicati i nomi: lista e anno di riferimento

06/03/2026

Il manifesto di leva militare pubblicato recentemente riguarda i ragazzi nati nel 2009, cioè tutti i cittadini maschi che nel 2026 compiranno 17 anni. Come spiegato sul sito del Comune di Roma, “In conformità al Codice dell’ordinamento militare (D.Lgs. 66/2010), l’elenco dei giovani nati nel 2009, soggetti all’iscrizione nelle liste di leva, è stato pubblicato sull’Albo Pretorio on-line di Roma Capitale (…) Il servizio è rivolto ai cittadini soggetti all’obbligo della leva militare, in particolare ai nati nell’anno di riferimento, nonché agli interessati che intendano segnalare eventuali irregolarità o richiedere rettifiche”. Lo stesso avviso compare anche sui siti istituzionali di tutti i Comuni italiani, da Roma a Milano, come accade ogni anno.

Questa pubblicazione rientra negli obblighi previsti dal Codice dell’ordinamento militare. Sebbene il servizio militare obbligatorio sia stato sospeso – e non abolito – dalla legge del 23 agosto 2004 n. 226, lo Stato continua ad aggiornare annualmente i registri dei potenziali soggetti alla leva. Si tratta quindi di un adempimento amministrativo che non comporta alcuna chiamata immediata alle armi né una mobilitazione. L’obiettivo è semplicemente mantenere aggiornati gli elenchi nel caso in cui, per necessità straordinarie, fosse necessario riattivare il servizio militare.

Il manifesto rappresenta dunque una sorta di fotografia di una parte della popolazione che, in teoria, potrebbe essere coinvolta negli obblighi previsti dalla legge. Anche in tempo di pace lo Stato conserva la propria organizzazione difensiva, principio ribadito dall’articolo 52 della Costituzione italiana: “La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino”.

Nel caso di un conflitto armato, la mobilitazione seguirebbe una precisa gerarchia. I primi a essere impiegati sarebbero i militari professionisti appartenenti a Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza. Successivamente verrebbero richiamati gli ex militari congedati da meno di cinque anni, che costituiscono la riserva. Solo se queste forze non fossero sufficienti si potrebbe procedere con il reclutamento dei cittadini maschi tra i 18 e i 45 anni ritenuti idonei dopo visite mediche.

La leva, infatti, è soltanto sospesa e potrebbe essere riattivata; in caso di rifiuto della chiamata si configurerebbe un reato. Anche gli obiettori di coscienza dovrebbero comunque contribuire allo sforzo dello Stato, svolgendo attività civili di supporto, eventualmente anche in aree di guerra. Resterebbero invece esclusi dal richiamo diretto i vigili del fuoco e le forze di polizia a ordinamento civile. In una situazione di emergenza, infine, il Parlamento potrebbe modificare le norme vigenti, estendendo gli obblighi anche oltre i 45 anni o includendo le donne, qualora la gravità della situazione lo rendesse necessario.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

A Torino uno spettacolo nel cielo – A maggio attesa una pioggia di stelle cadenti: ecco le date più importanti secondo gli astronomi

A Torino uno spettacolo nel cielo – A maggio attesa una pioggia di stelle cadenti: ecco le date più importanti secondo gli astronomi

A Torino uno spettacolo nel cielo – A maggio attesa una pioggia di stelle cadenti. Il cielo sopra Torino offrirà uno spettacolo particolarmente affascinante per appassionati e curiosi. Il 2026 si distingue infatti per una particolarità astronomica: la presenza di 13 lune piene nell’arco dell’anno, dovuta alla differenza tra il calendario solare e il ciclo […]

29/04/2026

In Piemonte la più grande Enoteca all’aperto d’Italia – Torna ‘Vinum’: un week end imperdibile. L’Evento

In Piemonte la più grande Enoteca all’aperto d’Italia – Torna ‘Vinum’: un week end imperdibile. L’Evento

Nel cuore delle Langhe, Alba si trasforma per alcuni giorni in una capitale del vino a cielo aperto. Torna una nuova edizione di Vinum, una delle rassegne più importanti del panorama enogastronomico italiano, iniziata nel weekend del 25 e 26 aprile ed ancora presente nel lungo fine settimana del 1, 2 e 3 maggio. La […]

29/04/2026

A Torino è boom degli Oratori – Frequentati da più di 50 mila ragazzi: “Sono il nuovo Welfare per i giovani”

A Torino è boom degli Oratori – Frequentati da più di 50 mila ragazzi: “Sono il nuovo Welfare per i giovani”

A Torino si registra una forte crescita della partecipazione agli oratori: sono oltre 50mila i giovani coinvolti nelle attività organizzate nelle circa 300 strutture della diocesi. Un fenomeno che evidenzia come questi spazi siano diventati sempre più importanti, al punto da essere definiti un vero e proprio “nuovo welfare” per le nuove generazioni. Negli oratori […]

29/04/2026

A Torino un evento straordinario –  Piazza San Carlo si trasforma in un Palco a cielo aperto con Roberto Bolle: per la prima volta in città il ‘Ballo in Bianco’

A Torino un evento straordinario – Piazza San Carlo si trasforma in un Palco a cielo aperto con Roberto Bolle: per la prima volta in città il ‘Ballo in Bianco’

Torino si prepara ad un appuntamento speciale dedicato alla danza: per la prima volta Piazza San Carlo diventerà un grande palcoscenico all’aperto in occasione del “Ballo in Bianco”, evento ideato da Roberto Bolle. La manifestazione, in programma domenica 7 giugno, porterà nel cuore della città uno degli incontri più rappresentativi per gli appassionati di questa […]

29/04/2026

A Torino arriva  la tessera bus e tram per Transgender: “Non dovranno giustificare la propria identità”. La novità

A Torino arriva la tessera bus e tram per Transgender: “Non dovranno giustificare la propria identità”. La novità

A Torino è diventato stabile il progetto della tessera alias per il trasporto pubblico Gtt, pensato per persone transgender e non binarie. Finora sono 42 gli utenti che ne hanno fatto richiesta: si tratta di una card che riporta il nome scelto dalla persona, anziché quello registrato all’anagrafe. L’iniziativa era partita in via sperimentale nell’aprile […]

29/04/2026

Torino – L’aeroporto di Caselle si trasforma: maxi piano da 114 milioni di euro. Più voli low cost e più infrastrutture: le novità

Torino – L’aeroporto di Caselle si trasforma: maxi piano da 114 milioni di euro. Più voli low cost e più infrastrutture: le novità

L’aeroporto di Aeroporto di Torino-Caselle si prepara a una profonda trasformazione grazie a un piano di sviluppo da 114 milioni di euro, pensato per affrontare le sfide dei prossimi anni e sostenere la crescita del traffico, in particolare quello legato ai voli low cost. Il progetto, approvato da ENAC e sviluppato dal gestore Sagat, traccia […]

28/04/2026

Cosa sono gli agenti AI – Le nuove figure che ti aiutano nel mondo del lavoro: ecco come funzionano

Cosa sono gli agenti AI – Le nuove figure che ti aiutano nel mondo del lavoro: ecco come funzionano

Gli agenti AI rappresentano una delle innovazioni più rilevanti nel panorama tecnologico attuale e stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nel mondo del lavoro. Si tratta di sistemi software avanzati che utilizzano l’intelligenza artificiale per raggiungere obiettivi e svolgere attività in modo autonomo, supportando concretamente professionisti e aziende. Il loro funzionamento si basa su […]

28/04/2026

Torino capitale di Fiori e piante: torna ‘Tre giorni per il Giardino’, in una Location speciale. L’Evento

Torino capitale di Fiori e piante: torna ‘Tre giorni per il Giardino’, in una Location speciale. L’Evento

Dal 1° al 3 maggio torna uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati di natura e giardinaggio: “Tre giorni per il Giardino”, ospitato nello scenario del Castello di Masino, bene del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano. L’edizione 2026, con madrina Anna Zegna, ruota attorno al tema “Radici”, invitando a riflettere sul legame tra […]

28/04/2026

Torino – La guerra allarma le imprese piemontesi: “Aumenti per 900 milioni di euro, serve un piano di aiuti”

Torino – La guerra allarma le imprese piemontesi: “Aumenti per 900 milioni di euro, serve un piano di aiuti”

Guerra e caro energia, imprese piemontesi sotto pressione: costi in aumento e timori per export Le tensioni internazionali, in particolare i conflitti in Medio Oriente e l’attacco all’Iran, stanno generando forti ripercussioni anche sul tessuto produttivo del Piemonte, con rincari significativi su energia, carburanti e materie prime. Le aziende locali, già provate da anni complessi, […]

28/04/2026