Referendum, vince nettamente il ‘No’ con 14 milioni di voti. Affluenza record – Meloni “Rispettiamo il voto, ma è un’occasione persa”

23/03/2026

Il referendum sulla riforma della giustizia si è concluso con una netta affermazione del “No”, che ha ottenuto circa il 54% dei consensi, pari a oltre 14 milioni di voti. Alta anche la partecipazione: l’affluenza si è attestata intorno al 59%, un dato significativo che conferma il forte interesse degli elettori per la consultazione.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha commentato l’esito con un video, riconoscendo il risultato: “La sovranità appartiene al popolo. Rispettiamo la decisione, resta chiaramente il rammarico per un’occasione persa. Andremo avanti”. Sulla stessa linea il ministro della Giustizia Carlo Nordio, che ha espresso rispetto per la volontà degli elettori. Anche dal fronte favorevole al “Sì” è arrivata una presa d’atto, con Nicolò Zanon che ha dichiarato: “Ce l’abbiamo messa tutta”.

Di segno opposto le reazioni delle opposizioni, che hanno accolto con entusiasmo il risultato. La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha sottolineato: “Arriva un messaggio politico chiaro a Meloni e al governo, che ora devono riflettere, devono ascoltare il Paese e le vere priorità. È anche un messaggio per noi. Il Paese chiede un’alternativa e noi abbiamo la responsabilità di organizzarla. C’è già una maggioranza alternativa al governo”. In un secondo momento ha aggiunto: “Vittoria al di la’ di ogni aspettativa. Possiamo dire che i giovani hanno fatto la differenza”.

Nonostante la sconfitta, dal governo arriva la volontà di proseguire nel percorso di riforma. Il vicepremier Antonio Tajani ha ribadito che il tema della giustizia resta centrale: “La riforma della giustizia rimane un tema sul tavolo, e non rinunceremo mai a occuparcene”.

Il voto consegna un quadro politico rilevante: da un lato una chiara bocciatura della riforma proposta, dall’altro un segnale forte che riaccende il confronto tra maggioranza e opposizioni, chiamate entrambe a interpretare le indicazioni arrivate dalle urne.

“Resta chiaramente il rammarico per un’occasione persa di modernizzare l’Italia – ha commentato ancora Giorgia Meloni – “ma questo non cambia il nostro impegno per continuare con serietà e determinazione a lavorare per il bene della nazione e per onorare il mandato che ci è stato affidato. Andremo avanti come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, con determinazione e soprattutto con rispetto verso l’Italia e verso il suo popolo”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti