
Torino – Chiude il museo Ettore Fico, Lo Russo: “Il Comune non può acquistarlo. Ma può gestirlo se un privato lo dona alla città”
Dopo dodici anni di attività, il museo Ettore Fico di Torino ha chiuso definitivamente. La struttura espositiva di via Cigna ha interrotto le sue iniziative subito dopo aver ospitato una mostra dedicata al Segretario del Partito Comunista Enrico Berlinguer, evento che aveva riscosso grande partecipazione di pubblico.
La città perde così un punto di riferimento culturale importante, capace di riqualificare un’area industriale abbandonata e di portare nuova vitalità artistica in un quartiere complesso come Barriera di Milano. La decisione di chiudere è stata presa dal fondatore, ormai avanti con l’età, che ha scelto di non proseguire nel sostenere economicamente la struttura.
Sul futuro dello spazio è intervenuto il sindaco Stefano Lo Russo durante un’intervista a ToRadio: “E’ un tema che mi sta a cuore, perché questo museo si trova in una zona dove stiamo investendo”. Ha poi chiarito la posizione dell’amministrazione, sottolineando la natura privata della fondazione: “E’ una fondazione- ha aggiunto – privata, per cui l’impegno che mi sento di prendere è questo: se il privato donasse gratuitamente lo spazio al Comune, noi potremmo provare a farci carico della gestione attraverso i nostri enti”.
Il primo cittadino ha inoltre spiegato che si potrebbe valutare una collaborazione con altre realtà del territorio per garantire continuità alle attività culturali, ribadendo però i limiti economici dell’ente pubblico: “Questo avviando anche un partenariato con altre realtà: non possiamo però permetterci di comprare l’immobile”.