
Torino protagonista a Bruxelles – Jacopo Suppo incontra Raffaele Fitto: “Solo un’Europa forte e coesa può giocare un ruolo da protagonista nei grandi stravolgimenti del mondo”
Il vicesindaco metropolitano di Torino, Jacopo Suppo, ha preso parte a una delegazione del Forum delle autorità metropolitane europee (EMA) in missione a Bruxelles. Il gruppo ha incontrato Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea con delega alla coesione e alle riforme, per discutere le prospettive future dei finanziamenti europei.
Al centro del confronto, la nuova programmazione dei fondi UE, con un focus su strumenti fondamentali come i fondi strutturali, il Fondo sociale europeo e le risorse destinate all’agricoltura. Un tema cruciale per i territori, chiamati a gestire sfide sempre più complesse.
Durante l’incontro è emersa con forza la necessità di un’Europa più unita e incisiva. In un contesto internazionale segnato da crisi e cambiamenti rapidi, la mancanza di una linea politica condivisa rischia infatti di indebolire i singoli Stati, spesso costretti ad affrontare le difficoltà in modo isolato.
“É stato un vero onore far parte della delegazione delle aree metropolitane europee accolte dal commissario Raffaele Fitto per discutere della nuova programmazione dei fondi europei à ha dichiarato Jacopo Suppo, che ha aggiunto – ” Ormai è sempre più evidente come solo un’Europa forte e coesa possa giocare un ruolo da protagonista nei grandi stravolgimenti del mondo, ma è altrettanto evidente come questa assenza di linea politica comune stia pesando sui singoli Stati membri, che affrontano le crisi globali in maniera solitaria. Nell’incontro con il commissario Fitto sono emerse due novità. La prima riguarda una rimodulazione delle risorse sui singoli capitoli di spesa, di cui ancora chiara la composizione. Speriamo quindi che questa nuova formula non nasconda dei tagli al budget europeo. La seconda invece riguarda la possibilità, ancora in fase di discussione, che le risorse europee vengano distribuite ai singoli Stati dando loro maggiore flessibilità sulla spesa. Una sorta di fase due del PNRR, con una maggiore discrezionalità dei singoli Stati.
Abbiamo poi avuto modo di incontrare i funzionari e dirigenti di alcune direzioni importanti della commissione europea, e il gabinetto della presidente del comitato delle regioni, organo importante nel raccordo tra le istanze territoriali e quelle europee.
Insieme a me, oltre ai rappresentanti di altre città europee, gli amici Pierluigi Sanna vicesindaco metropolitano di Roma e Marco Griguolo in rappresentanza della città metropolitana di Milano.
Una due giorni molto importante, di grande livello, che ci aiuterà ad orientare alcune scelte nei prossimi mesi”.