
Torino ospiterà le Atp Finals anche nel 2027 – La Città della Mole vince la sfida con Milano? Le novità
Le ATP Finals di tennis resteranno a Torino anche nel 2027? Nonostante manchi ancora una comunicazione ufficiale è la soluzione decisamente più probabile, per non dire quasi certa. I tempi organizzativi ormai rendono molto improbabile un eventuale trasferimento a Milano già dal prossimo anno, consolidando così il ruolo del capoluogo piemontese come sede dell’evento almeno nel breve periodo. L’Italia, infatti, mantiene i diritti per ospitare il torneo fino al 2030.
L’indiscrezione arriva dalla Gazzetta dello sporto, che dà ormai per sicura la conferma di Torino.
Già nei mesi scorsi il presidente dell’ATP, Andrea Gaudenzi, aveva confermato Torino come sede fino al 2026, lasciando però aperta la possibilità di valutare alternative. Parallelamente, alcune tensioni legate alle modifiche nella gestione dello sport introdotte dal cosiddetto Decreto Sport avevano creato incertezze, ma il dialogo tra la Federazione italiana tennis e padel e il Governo è proseguito, con l’obiettivo di garantire stabilità all’organizzazione.
L’interesse a mantenere l’evento a Torino è forte, anche alla luce dei risultati ottenuti: il torneo ha generato un notevole impatto economico e sociale, attirando centinaia di migliaia di spettatori e registrando una crescita costante negli ultimi anni. Questo successo ha rafforzato la posizione delle istituzioni locali, che si dicono pronte a ospitare le Finals fino alla scadenza naturale dell’accordo.
Nel frattempo, l’ipotesi Milano sembra perdere terreno. Inizialmente si era pensato di spostare la competizione nella nuova Arena di Santa Giulia, soprattutto dopo le Olimpiadi invernali, ma al momento non risultano sviluppi concreti. Inoltre, la programmazione degli eventi in quella struttura è già molto intensa, rendendo difficile trovare spazi adeguati.
Un altro elemento a favore di Torino è il forte coinvolgimento della città, che negli anni ha saputo trasformare le ATP Finals in un appuntamento diffuso e partecipato, capace di coinvolgere tutto il territorio. Proprio questa formula collaudata spinge sempre più verso la continuità, rendendo Torino la candidata principale per ospitare il torneo anche oltre il 2027.