
Torino – Nuova Moschea in periferia nord: il progetto avanza. Ed è scontro in Consiglio. Le ultime
Il progetto per la realizzazione di una nuova moschea nell’area delle ex Fonderie Nebiolo, nella periferia nord di Torino, prosegue il suo iter e potrebbe entrare nella fase operativa nei prossimi mesi.
Ma la questione ha acceso un acceso confronto politico in Consiglio comunale, con posizioni contrapposte tra maggioranza e opposizione.
L’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni ha spiegato in aula che l’intervento non riguarda soltanto un luogo di culto, ma una più ampia riqualificazione urbana. Il piano prevede infatti la trasformazione dell’area in un complesso multifunzionale, comprendente anche residenze per studenti, spazi culturali e aree aperte alla collettività.
Secondo le tempistiche annunciate dal sindaco Stefano Lo Russo, i lavori potrebbero partire entro l’anno.
L’origine del progetto risale alla dismissione dell’immobile, rimasto invenduto dopo diverse aste tra il 2017 e il 2019. Successivamente, l’area è stata affidata a una fondazione collegata alla Confederazione Islamica Italiana, con un diritto di superficie della durata di 99 anni formalizzato nel 2023. Nel 2024 è stata poi presentata la richiesta per ottenere il permesso di costruire. Dal punto di vista tecnico, il progetto rispetta le norme urbanistiche vigenti e ha già ottenuto alcuni pareri favorevoli, anche se l’iter autorizzativo non è ancora concluso.
L’amministrazione ha chiarito che i controlli effettuati finora hanno riguardato la correttezza delle dichiarazioni presentate dai proponenti, senza entrare nel merito delle fonti di finanziamento. Una parte degli spazi sarà inoltre accessibile al pubblico, destinata ad attività culturali, associative ed eventi.
Proprio su questi aspetti si concentrano le critiche dell’opposizione, che chiede maggiore trasparenza su finanziamenti, soggetti coinvolti e tempi di realizzazione. Viene inoltre richiamato un precedente progetto simile, fermato anni fa per problemi amministrativi. Secondo le opposizioni, un intervento di tale portata richiede verifiche approfondite e chiarezza totale, sottolineando che il rispetto delle regole è un elemento fondamentale per la credibilità delle istituzioni.