
Torino – La Granfondo di ciclismo finisce in tragedia: due morti per malori improvvisi
La Granfondo Torino, disputata domenica 19 aprile sulle strade della collina di Torino, si è trasformata in una giornata drammatica a causa della morte di due partecipanti colpiti da malori improvvisi durante la gara. Le vittime erano due cicloamatori di 61 e 67 anni, entrambi colpiti da arresto cardiaco negli ultimi chilometri del percorso.
L’episodio si è verificato nella fase conclusiva della corsa, tra Chieri e Pino Torinese, dove era situato il traguardo. Il tracciato, lungo oltre 110 chilometri e caratterizzato da un dislivello significativo, ha messo a dura prova i partecipanti, e i malori sarebbero stati legati proprio allo sforzo fisico richiesto.
Il primo ciclista è stato soccorso immediatamente dal personale medico presente lungo il percorso, ma le sue condizioni sono apparse fin da subito critiche. Nonostante i tentativi prolungati di rianimazione, effettuati sia sul posto sia durante il trasporto d’urgenza, non è stato possibile salvargli la vita. Il secondo atleta è stato invece preso in carico dall’elisoccorso e trasferito all’ospedale Molinette, dove i sanitari hanno continuato le manovre rianimatorie senza successo: anche per lui il decesso è avvenuto poco dopo l’arrivo.
Di fronte a quanto accaduto, l’organizzazione dell’evento, il Gs Alpi, ha deciso di interrompere ogni attività prevista, annullando celebrazioni e momenti conclusivi. In una comunicazione ufficiale è stato espresso profondo cordoglio per la perdita dei due partecipanti, sottolineando come, in una situazione simile, ogni aspetto sportivo passi inevitabilmente in secondo piano.