
A Torino la figlia di Bob Kennedy: 500 studenti incontrano la scrittrice e attivista – Grande successo per la Giornata sui Diritti Umani
A Torino la figlia di Bob Kennedy: 500 studenti incontrano la scrittrice e attivista
“Bridges of Hope – Parole che cambiano il mondo” è l’iniziativa della Robert F. Kennedy Human Rights Italia che ha visto oggi protagonisti, a Torino, oltre 500 studenti provenienti da 27 scuole differenti.
Ragazze e ragazzi di istituti di diversi gradi (primarie, secondarie di primo e di secondo grado) da Piemonte, Lombardia, Toscana, Lazio, Abruzzo, Campania e Calabria, oltre che da San Marino e dalla Spagna (le scuole iberiche hanno inviato i propri lavori in mostra). Il tutto a chiusura di un percorso iniziato lo scorso anno, nel centenario della nascita del Senatore americano Robert F. Kennedy, figura ancora oggi attuale e di riferimento per le nuove generazioni, dato il suo indiscutibile impegno per i diritti umani.
L’iniziativa della RFK Italia mira a valorizzare i temi di giustizia, solidarietà, diritti umani e impegno civico, promuovendo progetti capaci di generare un impatto concreto e misurabile sulla comunità scolastica e sul territorio di riferimento. Attraverso lo studio e la conoscenza di discorsi iconici di Robert F. Kennedy e della sua attività, i giovani hanno presentato progetti innovativi sotto diverse forme artistiche: da podcast a videoclip, passando per testi musicali e recitazione teatrale. Solo per citarne alcuni, declamatio del famoso discorso del Senatore Robert Francis Kennedy tenuto all’Università del Kansas il 18 marzo 1968, noto come “Il discorso sul PIL”; recitati sotto forma di rappresentazione teatrale i primi tre articoli della Costituzione italiana e realizzato un cortometraggio in tedesco a testimonianza dell’universalità dei diritti umani.
Una giornata ricca, nata dalla collaborazione con Fondazione CRT e OGR Torino, con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città di Torino, supportata dall’Ufficio Scolastico Territoriale Ambito V di Torino – USR Piemonte e da Blooming.
Tra le scuole partecipanti anche le tre vincitrici della quinta edizione delle Olimpiadi dei Diritti Umani in lingua inglese, appuntamento ormai annuale organizzato dalla RFK Italia in collaborazione con ISI “Sandro Pertini” di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca e Lucca Crea. Un momento di socialità e inclusione a cui hanno preso parte quest’anno 22 scuole italiane, più di 130 studenti e oltre 20 docenti. Nelle cinque edizioni sono ormai quasi mille i giovani partecipanti, provenienti da 160 scuole italiane, supportati da 270 docenti. L’iniziativa (svoltasi il 10 aprile), inserita nella Valorizzazione delle Eccellenze del Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha visto il Liceo Linguistico De Titta-Fermi di Lanciano (Chieti) posizionarsi al primo posto, seguito dall’IIS Fermi di Gaeta (Latina) e dall’Istituto di Culture e di Lingue Marcelline di Arona (Novara). I rappresentanti dei tre istituti sono stati premiati nel corso della giornata odierna.
“Vedere più di 500 giovani ragazze e ragazzi qui a Torino oggi è un enorme orgoglio. Giovani che rappresentano il nostro futuro e che, attraverso l’arte, hanno dato forma a veri capolavori con al centro i diritti umani. Sulla scia dell’insegnamento lasciatoci da Robert Francis Kennedy, ogni giorno portiamo avanti progetti con entusiasmo e ambizione. Negli anni abbiamo raggiunto importanti traguardi e, grazie all’energia dei giovani con cui siamo a contatto quotidianamente, continueremo su questa strada per diffondere messaggi di uguaglianza, inclusione e solidarietà”, commenta Kerry Kennedy, Presidente Onoraria della RFK Italia.