
Torino – Metro 2: per realizzare il tratto fino al Politecnico servono 450milioni. A che punto siamo
Metro 2: per realizzare il tatto fino al Politecnico servono 450milioni. Per completare l’intera Linea 2 della metropolitana di Torino (un tracciato di oltre 27 chilometri e 32 fermate da Rebaudengo a Mirafiori Sud) servirebbero circa 2,2 miliardi di euro.
A che punto siamo
Nell’immediato, però, l’obiettivo è più limitato: ottenere 450 milioni per realizzare il collegamento tra Porta Nuova e il Politecnico, considerato un tassello fondamentale per estendere la linea.
L’amministrazione cittadina torna quindi a chiedere sostegno economico al Governo, nel tentativo di portare avanti un’opera ritenuta cruciale per migliorare i collegamenti tra la periferia nord e il centro urbano. A Barriera di Milano si è tenuto un incontro per fare il punto sul progetto, occasione in cui sono stati mostrati anche i nuovi convogli Hitachi, più avanzati rispetto a quelli già in servizio sulla Linea 1 e dotati di comfort come aria condizionata e spazi dedicati alle biciclette.
Il commissario di Infra.To, Bernardino Chiaia, ha spiegato che le gare d’appalto dovrebbero partire a breve, già dai primi giorni di maggio, con l’obiettivo di aprire i cantieri entro la fine dell’anno. Parallelamente si pensa di predisporre anche le procedure per i tratti successivi, così da non interrompere i lavori qualora arrivassero ulteriori finanziamenti. L’intervento complessivo mira a collegare l’intera città da nord a sud e, su questo punto, sembra esserci una convergenza politica piuttosto ampia, con la necessità condivisa di trovare le risorse entro il 2029.
Il progetto coinvolge vari livelli istituzionali, con Comune, Regione e rappresentanti nazionali impegnati a ottenere risposte da Roma. “Barriera ha fatto il miracolo: unire tutti i livelli istituzionali, dalla Circoscrizione alla Regione” – si compiace la consigliera regionale del Pd Nadia Conticelli – “in uno sforzo comune per un’opera fortemente voluta e rivendicata dai cittadini di Torino nord. Asse portante di tutte le trasformazioni in atto in zona Nord, ma anche nel resto della città”.
Restano però alcune divergenze politiche. “Non c’è più tempo da perdere”, incalza la consigliera regionale Vittoria Nallo (Iv).
Nel frattempo, la Regione continua il confronto con il Governo per assicurare il prolungamento fino al Politecnico, considerato un passaggio strategico e già pronto per essere realizzato. Se il cronoprogramma verrà rispettato, i primi appalti potrebbero essere assegnati entro ottobre, segnando l’avvio concreto dei lavori.