
L’influencer leghista Venturelli aggredito da un gruppo di ragazzi dopo gli insulti razzisti «Tornate nel vostro Paese». Poi l’inseguimento
L’episodio ha coinvolto Ferenc Venturelli, ventenne reggiano conosciuto online con il nome di “Eterno” e attivo nella comunicazione social vicina alla Lega. Il giovane ha raccontato di essere stato aggredito da un gruppo di ragazzi nel centro di Parma, nei pressi di piazza della Pilotta, mentre si trovava insieme al suo cameraman.
Secondo la sua versione dei fatti, non si trovava in città per svolgere attività politica ma per motivi personali. Mentre stava registrando alcuni contenuti video, sarebbe stato avvicinato da un gruppo di giovani che lo avrebbe riconosciuto per la sua attività sui social. Venturelli sostiene di essere stato apostrofato come “leghista” e che da quel momento sarebbe nata una situazione di forte tensione.
Nei filmati diffusi successivamente in rete si vedono momenti concitati della discussione. Durante il confronto, l’attivista pronuncia frasi come «Tornatevene al vostro Paese», «Scimmia» e «Remigrazione», rivolgendosi ad alcuni dei presenti. La situazione è poi degenerata rapidamente, trasformandosi in uno scontro fisico.
«Ero a Parma con il mio cameraman vicino a piazza della Pilotta, ma non per fare attività politica, per motivi personali – si legge sul Corriere dela Sa – ” Ci siamo sistemati in un angolo della piazza per girare dei video quando sono stato avvicinato da un gruppo di ragazzi stranieri che credo mi abbiano riconosciuto. Lo dico perché mi hanno dato del “leghista”», racconta Venturelli. «Si sono avvicinati e io ho tirato fuori lo spray per difendermi, l’ho spruzzato per allontanarmi, loro se la sono presa sia con me che con Alessandro», continua. Il video dell’aggressione all’influencer leghista: prima urla «Scimmia», la fuga con il cameraman tra le strade di Parma e il pestaggio Le tensioni e gli insulti con un gruppo di stranieri: «Remigrazione» In dei video circolati sui social – nei quali la scena è già movimentata e sono in corso delle tensioni – si vede e si sente che l’attivista leghista urla ad alcuni dei ragazzi presenti nella piazza «Tornatene al tuo paese» ma anche «Scimmia» e «Remigrazione.» «Non ero lì per fare video politici, mi sono difeso con lo spray» La rissa è proseguita con colpi vari «fino a quando uno degli aggressori ha tirato fuori un coltello. Alessandro mi ha salvato la vita, secondo me, perché in quel momento è arrivato con lo spray e ha allontanato questa persona. Io nel frattempo avevo chiamato il 112, ed erano arrivate delle pattuglie oltre che i militari in servizio poco lontano. Un passante, volontario della Croce Rossa, mi ha prestato il primo soccorso». Dalla piazza, i due giovani sono passati al pronto soccorso dell’ospedale di Parma. «Mi hanno medicato, ho delle botte e dei graffi ma per fortuna nulla di serio. Mi viene però da pensare se al mio posto ci fosse stata una ragazza. Oltretutto, abbiamo avuto problemi anche in ospedale, perché una delle persone che mi ha aggredito sostiene di aver avuto problemi alla vista a causa del nostro spray. Questo ragazzo era anche lui al pronto soccorso, e ha sporto denuncia per aggressione», spiega Venturelli. La denuncia in Questura e la solidarietà di Salvini L’avventura si è conclusa nella mattinata di venerdì 5 giugno in questura a Parma, dove «Eterno» ha formalizzato la denuncia: «Ho fatto vedere i video che abbiamo fatto, in versione integrale, e i poliziotti, gentilissimi, hanno potuto vedere bene cosa sia accaduto e di chi sia responsabilità. E si vedono quasi tutti i volti degli aggressori». Nel frattempo, la notizia dell’accaduto era già pubblica e «ho ricevuto tantissimi messaggi di solidarietà, da Salvini e da tanti esponenti leghisti”.