
Sinner, che fatica a Wimbledon! Brutta caduta in campo, vince solo al 5° Set contro Kecmanovic
Esordio più complicato del previsto per Jannik Sinner a Wimbledon. Il campione in carica ha dovuto lottare per oltre tre ore e mezza prima di avere la meglio sul serbo Miomir Kecmanovic, imponendosi al quinto set con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-7, 6-2, 6-3. Un debutto sofferto che, però, conferma ancora una volta la capacità dell’azzurro di reagire nei momenti più difficili.
Il numero uno del mondo è apparso lontano dalla migliore condizione, probabilmente anche a causa del lungo stop e delle fatiche accumulate nelle ultime settimane. La prestazione è stata caratterizzata da numerosi errori gratuiti, diverse occasioni di break non sfruttate e qualche doppio fallo di troppo, elementi che hanno permesso a Kecmanovic di restare sempre in partita e mettere seriamente in difficoltà il favorito del torneo.
Uno dei momenti più delicati del match è arrivato nel terzo set, quando Sinner è scivolato durante uno scambio, cadendo rovinosamente sul prato del Centre Court. Per qualche istante il pubblico ha temuto un infortunio serio al ginocchio, ma il tennista altoatesino si è rialzato e ha continuato a giocare, nonostante un piede sanguinante, probabilmente a causa di una vescica. Nel corso dell’incontro ha inoltre fatto ricorso più volte a ghiaccio e integratori tra un cambio di campo e l’altro.
Dopo aver ceduto anche il tie-break del terzo set, Sinner ha cambiato completamente atteggiamento. Nel quarto parziale ha ritrovato solidità, ha aumentato l’intensità dei colpi e ha conquistato il break decisivo che gli ha permesso di trascinare la sfida al quinto set.
Nell’ultimo parziale è emersa tutta la determinazione del campione. Con maggiore lucidità e aggressività, l’azzurro è riuscito a strappare il servizio all’avversario nel momento decisivo, mantenendo poi il vantaggio fino al definitivo 6-3. Una vittoria importante anche dal punto di vista mentale, perché gli consente di interrompere il tabù dei quinti set a Wimbledon, dopo le sconfitte subite negli anni scorsi contro Djokovic e Medvedev.
Pur non offrendo il suo tennis migliore, Sinner ha dimostrato ancora una volta carattere e capacità di reagire alle difficoltà. Ora il suo cammino sull’erba londinese proseguirà contro il portoghese Nuno Borges, con l’obiettivo di crescere partita dopo partita e difendere il titolo conquistato lo scorso anno.