
Toro, ecco la rosa aggiornata 2026-27 – Si riparte da Ignazio Abate: tutte le novità, giocatori e tattica
Il Torino si prepara alla stagione 2026-27 con un nuovo progetto tecnico affidato a Ignazio Abate, scelto dalla società per guidare la squadra in una nuova fase. L’ex giocatore rossonero punta soprattutto sul 3-4-2-1, sistema provato con continuità durante la preparazione estiva. Il mercato ha modificato profondamente il gruppo, con gli arrivi di Giovanni Simeone, Tino Anjorin, Sandro Kulenović, Diego Mascardi, Gaetano Oristanio, Pietro Comuzzo, Eray Cömert e Kian Fitz-Jim.
Portieri: Franco Israel (81), Alberto Paleari (1), Diego Mascardi (26) e Lapo Siviero (99). Mascardi è una delle sorprese del precampionato e ha guadagnato spazio nella concorrenza con Paleari. Il Torino continua inoltre a valutare l’arrivo di Lucas Perri dal Leeds, che potrebbe diventare il nuovo titolare.
Difensori: Pietro Comuzzo, Eray Cömert, Saúl Coco (23), Ardian Ismajli (44), Cristiano Biraghi (34), Marcus Pedersen (16), Ali Dembélé, Côme Bianay Balcot (80). I nuovi innesti Comuzzo e Cömert aumentano le alternative per il reparto arretrato e possono affiancare Ismajli e Coco nelle rotazioni.
Centrocampisti: Cesare Casadei (22), Kian Fitz-Jim, Ivan Ilić (8), Gaetano Oristanio (11), Emirhan İlkhan (6), Gvidas Gineitis (66), Tino Anjorin (14), Aaron Ciammaglichella, Marco Dalla Vecchia, Nikola Vlašić (10), Alessio Cacciamani, Wisdom Acquah. Casadei può avere un ruolo centrale nella nuova struttura, mentre Fitz-Jim porta qualità nella costruzione. Oristanio e Vlašić rappresentano invece due importanti soluzioni offensive tra le linee. Cacciamani, classe 2007, è tra le rivelazioni dell’estate.
Attaccanti: Alieu Njie (92), Zakaria Aboukhlal (7), Giovanni Simeone (18), Ché Adams (19), Sandro Kulenović (17), Duván Zapata (91), Pietro Pellegri e Tommaso Gabellini. Simeone parte come principale candidato al ruolo di centravanti, ma dovrà confrontarsi con Adams, Zapata e Kulenović.
Nelle gerarchie provvisorie, la formazione più accreditata prevede Mascardi in porta; Comuzzo, Ismajli e Cömert in difesa; Pedersen, Fitz-Jim, Casadei e Cacciamani a centrocampo; Oristanio e Vlašić sulla trequarti, alle spalle di Simeone.
Il capitano indicato è Duván Zapata, con Nikola Vlašić vice, ma entrambe le designazioni sono ancora da confermare. La rosa resta comunque in evoluzione, soprattutto per quanto riguarda la porta. Il Torino di Abate ha però già una fisionomia precisa: giovani emergenti, nuovi acquisti e giocatori di esperienza saranno chiamati a costruire una squadra più competitiva e riconoscibile.