
Il Cervino completamente senza neve – L’immagine drammatica del caldo estremo in Europa. Impressionante il confronto con il passato
Il Cervino, con i suoi 4.478 metri di altezza, si presenta oggi con un aspetto preoccupante: la sua cima è quasi completamente priva di neve. Le immagini riprese dalle webcam mostrano una montagna spoglia, molto diversa da quella osservata nello stesso periodo del 2025. Un fenomeno raro, soprattutto considerando l’altitudine della vetta, che trova pochi precedenti recenti, tra cui quello dell’estate 2022, segnata da un’intensa ondata di calore.
Dietro questa immagine impressionante si nasconde però un fenomeno ben più ampio. Il 2026 è stato infatti caratterizzato da temperature eccezionalmente elevate in gran parte dell’Europa. Secondo Copernicus, il programma europeo che monitora l’ambiente e il clima, quella appena trascorsa è stata l’estate più calda mai registrata nell’Europa occidentale. La temperatura media ha raggiunto i 21,7 °C, superando di 2,5 °C la media del periodo 1991-2020 e battendo anche il precedente record del 2003.
A rendere ancora più significativo il dato sono le ondate di calore. Durante l’estate, per ben 17 giorni almeno il 60% dell’Europa occidentale ha registrato temperature superiori ai 30 °C. Nel 2003 erano stati 11 i giorni con queste caratteristiche, mentre nel 2025 soltanto sette. Il confronto mostra quindi una frequenza crescente degli episodi di caldo estremo.
Le conseguenze non riguardano soltanto le temperature. I ghiacciai svizzeri hanno perso nel 2026 il 5,5% del loro volume, secondo le rilevazioni della rete svizzera di monitoraggio e dell’Accademia Svizzera delle Scienze Naturali: è il secondo calo più grave mai osservato. A favorire questa perdita hanno contribuito sia il caldo intenso sia le scarse nevicate dell’inverno.
Il Cervino senza neve è l’immagine-simbolo di un cambiamento climatico sempre più evidente. Quello che un tempo sembrava eccezionale rischia di trasformarsi in una condizione sempre più frequente, con estati torride, poca neve e temperature elevate anche all’inizio dell’autunno.
Nell’immagine, il confronto con il Cervino del settembre 2025, da Will_ita