
Casa, l’Intelligenza Artificiale scova i proprietari di immobili ‘fantasma’, non dichiarati al Catasto – 20 mila lettere in arrivo
L’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie entrano nelle verifiche catastali. L’Agenzia delle Entrate ha avviato l’invio di circa 20mila comunicazioni ai proprietari di immobili che presentano anomalie o che non risultano registrati correttamente al Catasto. L’obiettivo è spingere i contribuenti a regolarizzare la propria posizione e aggiornare gli archivi pubblici.
I controlli non riguardano soltanto gli edifici completamente assenti dalle mappe catastali. Nel mirino possono finire anche interventi o trasformazioni mai comunicati, come un piano aggiuntivo, una mansarda resa abitabile, la costruzione di garage e depositi, modifiche alla superficie dell’immobile o cambi di destinazione d’uso.
Per individuare le possibili irregolarità, il Fisco utilizza soprattutto il confronto tra le mappe catastali e le immagini aeree, attraverso un’attività di fotointerpretazione supportata dalle nuove tecnologie. La campagna è partita all’inizio del 2025 e ha già raggiunto gran parte del territorio italiano: la ricognizione è stata completata in 95 province e avviata in altre quattro, arrivando a coprire circa il 96% della superficie nazionale. Il programma dovrebbe essere completato entro la fine del 2026.
Le prime comunicazioni saranno indirizzate soprattutto ai proprietari delle cosiddette “case fantasma”, cioè fabbricati mai dichiarati al Catasto e per i quali le anomalie risultano più evidenti. L’Agenzia delle Entrate prevede però ulteriori verifiche, anche sugli immobili interessati da ristrutturazioni effettuate con i bonus edilizi.
Già nel secondo trimestre del 2026 sono state recapitate circa 21.600 lettere relative a immobili sottoposti a interventi agevolati. La strategia punta quindi a rendere sempre più aggiornati gli archivi catastali, individuando attraverso il confronto tra dati, mappe e immagini eventuali differenze tra la situazione reale degli immobili e quella registrata ufficialmente.