2020 in profondo rosso per l’Italia – Pil in caduta libera anche per Spagna, Francia e Germania: si punta al tasso di crescita 2021

02/01/2021

Il “cigno nero” della pandemia ha marchiato pesantemente le principali economie europee. Il ‘profondo rosso’ riguarda l’Italia, ma non solo: il Pil dell’eurozona è in caduta libera, del 7,8%.
Pil in caduta del 9-10%, in Italia , mentre la Spagna registra un -12,4%; la Germania -5,6%; la Francia -9,4%.

L’attesa è per il 2021,  visto come anno di riscatto per le principali economie europee.

Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore ha fatto il punto della situazione. Relativamente al caso italiano, spiega l’editorialista: “le proiezioni per i prossimi anni, seppur circondate da un’incertezza senza precedenti – ha precisato il Governatore della Banca d’Italia Visco, – suggeriscono che nel nostro paese il Pil non recupererà il livello registrato alla vigilia dello scoppio della pandemia prima della seconda metà del 2023». E servirà ancora più tempo per tornare ai valori del 2007, precedenti la doppia recessione causata dalla crisi finanziaria globale e da quella dei debiti sovrani dell’area dell’euro.

“Quello che va configurandosi – aggiunge Pesole  – “è dunque un «sostanziale ristagno dell’attività economica nel complesso di circa un ventennio, dopo un lungo periodo, peraltro, di crescita in media già debole. Per il 2020, le stime convergono verso una contrazione attorno al 9%, mentre divergono per il 2021. Stando a quanto è previsto nella Nadef di settembre (ma l’intero quadro delle variabili macroeconomiche dovrà essere rivisto al ribasso) il Pil del 2021 dovrebbe segnare un rimbalzo del 6%, che però secondo la Banca d’Italia si arresterà al 3,5% contro la precedente previsione del 4,8%. «Il più contenuto dato medio annuo del 2021 – osserva Via Nazionale – risente dell’effetto trascinamento della flessione del prodotto nella parte finale del 2020». La ripresa dei consumi delle famiglie – conclude l’editorialista del Sole 24 Ore – “ sarà più graduale rispetto a quella del prodotto, «frenata da un’ancora elevata propensione al risparmio precauzionale, che verrebbe riassorbita solo gradualmente. Gli investimenti recupererebbero, dopo la forte caduta quest’anno, in misura più accentuata di quanto atteso a luglio, sospinti dagli interventi finanziati con i fondi del Next Generation EU nonchè dalle favorevoli condizioni di finanziamento».

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Crisi dell’auto in Cina, crollano le vendite interne – Concessionarie vuote e produttori sempre più orientati all’export: ecco i motivi

Crisi dell’auto in Cina, crollano le vendite interne – Concessionarie vuote e produttori sempre più orientati all’export: ecco i motivi

Il mercato automobilistico cinese attraversa una delle fasi più difficili degli ultimi trent’anni. Le concessionarie, un tempo affollate di clienti soprattutto nei periodi tradizionalmente favorevoli agli acquisti, registrano oggi un forte calo delle presenze. A descrivere la situazione è Li Ke, venditore con 26 anni di esperienza nel settore, che racconta un cambiamento significativo: dalle […]

04/11/2026

Trasparenza salariale, cambia il lavoro nelle aziende – Stop al segreto sugli stipendi e nuovi obblighi per i datori di lavoro – Le novità

Trasparenza salariale, cambia il lavoro nelle aziende – Stop al segreto sugli stipendi e nuovi obblighi per i datori di lavoro – Le novità

La trasparenza retributiva diventa un elemento centrale nella gestione delle imprese italiane. Con il recepimento della Direttiva europea 2023/970, attraverso il Decreto Legislativo n. 96 del 7 maggio 2026, entrato in vigore il 7 giugno, le aziende sono chiamate ad adeguarsi a regole più rigorose in materia di stipendi e parità salariale. Non si tratta […]

04/11/2026

“La Cina vuole conquistare l’industria di base europea. Il mandato è chiaro”. Il duro attacco del presidente di Confindustria Orsini

“La Cina vuole conquistare l’industria di base europea. Il mandato è chiaro”. Il duro attacco del presidente di Confindustria Orsini

Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha lanciato un forte allarme sulla crescente espansione economica della Cina in Europa, sottolineando i rischi per le aziende del continente e per la competitività dell’industria italiana. Secondo Orsini, “La Cina sta conquistando le industrie di base dell’Europa. La catena del valore cinese è ormai entrata nella nostra”. Il […]

02/11/2026

Lagarde lascia la presidenza della BCE in anticipo: addio a inizio 2027 – Ecco i candidati alla successione. L’annuncio

Lagarde lascia la presidenza della BCE in anticipo: addio a inizio 2027 – Ecco i candidati alla successione. L’annuncio

hristine Lagarde potrebbe concludere anticipatamente la sua esperienza alla guida della Banca centrale europea, lasciando l’incarico il 7 febbraio 2027, circa nove mesi prima della scadenza prevista. La notizia, diffusa da Bruxelles il 29 ottobre 2026, dà ufficialmente il via alle manovre per individuare il prossimo presidente dell’Eurotower. Per l’ex ministra francese e già direttrice […]

29/10/2026

Draghi: 14 anni fa pronunciò la frase che cambiò la storia europea e salvò l’Euro dal collasso

Draghi: 14 anni fa pronunciò la frase che cambiò la storia europea e salvò l’Euro dal collasso

Sono trascorsi quattordici anni da uno dei discorsi più importanti nella storia dell’Unione europea. Il 26 luglio 2012, Mario Draghi, allora presidente della Banca Centrale Europea, pronunciò una frase destinata a rassicurare i mercati e a segnare una svolta nella crisi dell’euro: «Nell’ambito del nostro mandato, la BCE è pronta a fare tutto il necessario […]

27/07/2026

L’Italia ha 4 regioni nella top 20 europea  – Il Nord Italia è uno dei maggiori motori economici d’Europa. La classifica

L’Italia ha 4 regioni nella top 20 europea – Il Nord Italia è uno dei maggiori motori economici d’Europa. La classifica

L’Italia si conferma tra le principali economie del continente grazie alla presenza di quattro regioni nella classifica delle prime venti aree europee per Prodotto interno lordo. A guidare il gruppo è la Lombardia, che con un PIL di circa 505 miliardi di euro conquista il terzo posto assoluto, preceduta soltanto dall’Île-de-France, che comprende Parigi, e […]

29/06/2026

Orsini: “Mentre noi discutiamo di regole, la Cina conquista i nostri mercati. Dobbiamo difendere industria e occupazione”

Orsini: “Mentre noi discutiamo di regole, la Cina conquista i nostri mercati. Dobbiamo difendere industria e occupazione”

Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, lancia un nuovo appello all’Europa affinché adotti strumenti più efficaci per sostenere il sistema produttivo di fronte alla crescente competitività della Cina. Secondo il numero uno degli industriali italiani, mentre l’Unione Europea continua a discutere di regole e procedure, Pechino rafforza la presenza delle proprie aziende sui mercati internazionali […]

27/06/2026

Orsini (Confindustria) lancia l’allarme: “La Cina sta colonizzando i nostri mercati. O l’Europa ci sostiene oppure sarà il deserto industriale”

Orsini (Confindustria) lancia l’allarme: “La Cina sta colonizzando i nostri mercati. O l’Europa ci sostiene oppure sarà il deserto industriale”

Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha lanciato un duro allarme sulla situazione industriale europea, sostenendo che la Cina stia conquistando quote sempre più ampie dei mercati mondiali. Secondo Orsini, oggi Pechino rappresenta circa il 35% della produzione manifatturiera globale, superando complessivamente gli altri principali Paesi industrializzati. Per il leader degli industriali italiani, le politiche […]

23/06/2026

UE, Von der Leyen propone 450 miliardi di nuove tasse – E’ scontro con i Governi: cosa sta succedendo

UE, Von der Leyen propone 450 miliardi di nuove tasse – E’ scontro con i Governi: cosa sta succedendo

E’ scontro tra la Commissione europea e i governi nazionali sul futuro bilancio dell’Unione per il periodo 2028-2034. Al centro della disputa c’è la proposta avanzata dalla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, che punta a introdurre nuove entrate fiscali per raccogliere circa 450 miliardi di euro nell’arco di sette anni. L’obiettivo è aumentare […]

20/06/2026