A Torino Capodanno con botti e fuochi anche in mezzo alle case: “Inutili i divieti se poi non si controlla”. Il caso

02/01/2024

Torino – A capodanno botti e fuochi anche in mezzo alle case: “Inutili i divieti se poi non si controlla”. Il caso

“Una situazione inaccettabile nell’indifferenza della Città che scrive i Regolamenti che rimangono solo nella carta senza essere applicati – E’ la denuncia della capogruppo di Fratelli d’Italia in Settima Circoscrizione Patrizia Alessi, che parla di “anarchia” per i festeggiamenti in città, senza nessun controllo.
“Nella notte di capodanno – spiega – “i botti con tanto di fuochi d’artificio in mezzo alle case sono andati avanti ore, i miei gatti erano terrorizzati, una si è nascosta sotto il piumone del letto. E’ stata l’anarchia, una Città lasciata in balia di botti abusivi e cocci di vetro.
Sono anni che il Comune perde il controllo del proprio territorio a Capodanno Presenterò un’Interpellanza per avere dati su multe e sequestri dei fuochi d’artificio
Il Regolamento N. 320 per la Tutela ed il Benessere degli animali in Città all’articolo 9 comma 23 “E’ vietato su tutto il territorio del Comune di Torino, fare esplodere petardi, botti, fuochi d’artificio e articoli pirotecnici in genere. L’attivazione di petardi, botti, fuochi d’artificio e simili può configurarsi come maltrattamento e comportamento lesivo nei confronti degli animali come previsto dallo stesso articolo 9 comma 1, e comporta quindi responsabilità dei trasgressori. Eventuali autorizzazioni in deroga saranno valutate dalla Città”
il Regolamento N.221 di Polizia Municipale all’art.48 ter Utilizzo e vendita di prodotti pirotecnici cita: “1. E’ tassativamente vietato far esplodere botti o petardi di qualsiasi tipo: all’interno di asili, scuole, ospedali, case di cura, comunità varie, uffici pubblici e ricoveri di animali (canile, gattile, etc.), nonché entro un raggio di 200 metri da tali strutture; in tutte le vie, piazze ed aree pubbliche, ove transitano o siano presenti delle persone.
Inoltre la vendita negli esercizi commerciali abilitati è consentita esclusivamente nel rigoroso rispetto dei limiti e delle modalità stabilite dalla legge, con particolare riguardo al quantitativo massimo che può essere detenuto presso ciascun punto vendita, all’etichettatura e alle norme poste a tutela dei minori; in caso di accertata inosservanza, il Comune, valutata la gravità dell’infrazione, potrà disporre, in aggiunta alle altre sanzioni e all’eventuale sequestro della merce irregolarmente venduta, il divieto di prosecuzione della vendita.
In considerazione del particolare rischio che si potrebbe configurare è tassativamente vietato il commercio in forma itinerante di artifici pirotecnici.
Per quanto concerne i posteggi assegnati nelle aree mercatali, fatti salvi i limiti e le modalità di legge richiamate nel precedente comma 2, la vendita è subordinata all’installazione presso ogni posteggio di almeno due estintori, posti ai due angoli del banco”

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Torino – Al Parco Dora si è chiuso il Ramadan: arrivano in 30 mila. E il traffico in piazza Baldissera va in tilt

Torino – Al Parco Dora si è chiuso il Ramadan: arrivano in 30 mila. E il traffico in piazza Baldissera va in tilt

A Torino si è concluso il Ramadan con una grande partecipazione di fedeli al Parco Dora, dove circa 30 mila persone si sono ritrovate per celebrare l’Eid al-Fitr. La mattina di venerdì 20 marzo ha visto una presenza massiccia di cittadini musulmani, riuniti per un momento di festa e condivisione che ha segnato la fine […]

21/03/2026

Università – La Regione dove studi influenza il tuo voto? In Sicilia il 36% di 110 e lode, in Piemonte il 19%. I dati

Università – La Regione dove studi influenza il tuo voto? In Sicilia il 36% di 110 e lode, in Piemonte il 19%. I dati

I dati più recenti di AlmaLaurea sui laureati del 2024 mostrano differenze significative nei voti finali tra le diverse aree d’Italia, delineando una vera e propria “mappa” del rendimento universitario. Un esempio evidente riguarda il confronto tra regioni: in Sicilia il 36% degli studenti consegue il massimo dei voti con lode, mentre in Piemonte la […]

21/03/2026

Allarme Italia – L’inflazione può volare al 3% per la guerra e gli aumenti di gas e petrolio: le previsioni

Allarme Italia – L’inflazione può volare al 3% per la guerra e gli aumenti di gas e petrolio: le previsioni

Il confitto tra Stati Uniti, Israele e Iran stanno incidendo in modo significativo sui mercati energetici, con effetti diretti anche sull’economia italiana. Dall’inizio dell’anno il prezzo del petrolio ha registrato un forte aumento, vicino al +70%, mentre il gas in Europa continua a mostrare forti oscillazioni, anche per i timori legati a possibili interruzioni nei […]

20/03/2026

Torino – Airaudo: “Nella nostra città non c’è futuro con Fiat-Stellantis. Ora servono nuove idee e nuovi produttori, anche cinesi»

Torino – Airaudo: “Nella nostra città non c’è futuro con Fiat-Stellantis. Ora servono nuove idee e nuovi produttori, anche cinesi»

A Torino si riapre il dibattito sul futuro industriale della città, sempre più distante dal gruppo Fiat-Stellantis. L’ex sindaco Sergio Chiamparino lancia un allarme: il suo intervento, durante un incontro al Museo Ettore Fico insieme al segretario piemontese della Cgil Giorgio Airaudo, mette in evidenza una crisi che dura da anni. Chiamparino ripercorre l’accordo del […]

20/03/2026

Il ministro Crosetto lancia l’allarme: “Rischio terrorismo è alto: ci sono centinaia di cellule dormienti iraniane nel mondo”

Il ministro Crosetto lancia l’allarme: “Rischio terrorismo è alto: ci sono centinaia di cellule dormienti iraniane nel mondo”

Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha acceso i riflettori sul tema della sicurezza internazionale, sottolineando come la minaccia più concreta per Paesi come l’Italia non sia rappresentata da attacchi militari diretti, ma dal terrorismo. Intervenendo in radio, ha chiarito che eventuali azioni esplicite da parte dell’Iran o di gruppi collegati, come Hezbollah, al momento […]

20/03/2026

Caso Carroccia, l’imbarazzo del centrodestra – Chiorino e Zappalà soci di Delmastro. L’opposizione attacca “Chiorino chiarisca”

Caso Carroccia, l’imbarazzo del centrodestra – Chiorino e Zappalà soci di Delmastro. L’opposizione attacca “Chiorino chiarisca”

Il caso Caroccia sta creando tensioni nel centrodestra, dopo la scoperta di legami societari tra esponenti di Fratelli d’Italia e la famiglia di un imprenditore condannato per reati aggravati da favoreggiamento mafioso. Al centro della vicenda c’è la società “Le Cinque Forchette srl”, fondata a fine 2024, che vedeva tra i soci figure politiche di […]

20/03/2026

In Europa potrai aprire un’azienda in 48 ore con meno di 100 euro – Parte la proposta Eu Inc per semplificare la burocrazia

In Europa potrai aprire un’azienda in 48 ore con meno di 100 euro – Parte la proposta Eu Inc per semplificare la burocrazia

L’Unione Europea punta a rendere molto più semplice avviare un’impresa grazie a una nuova proposta della Commissione, chiamata “EU Inc.” o “28° regime”. L’obiettivo è creare un sistema giuridico facoltativo valido in tutti i Paesi membri, pensato per ridurre tempi, costi e complessità burocratiche che oggi frenano lo sviluppo delle aziende. Secondo il progetto, sarà […]

20/03/2026

Torino – Torna il ‘Venaria express’: più corse e pullman (fino a tardi) per ammirare i ciliegi in fiore alla Reggia

Torino – Torna il ‘Venaria express’: più corse e pullman (fino a tardi) per ammirare i ciliegi in fiore alla Reggia

Torino – Torna il ‘Venaria express’: più corse e pullman (fino a tardi) per ammirare i ciliegi in fiore alla Reggia Dal 21 marzo al 6 aprile, la Reggia di Venaria si tinge di rosa per la spettacolare fioritura dei ciliegi. Per l’occasione, il collegamento tra il centro di Torino e il complesso monumentale si […]

20/03/2026

È morto Umberto Bossi – Addio al ‘Senatùr’, il fondatore della Lega che cambiò le regole della politica

È morto Umberto Bossi – Addio al ‘Senatùr’, il fondatore della Lega che cambiò le regole della politica

È morto Umberto Bossi, storico fondatore della Lega Nord, all’età di 84 anni. Ricoverato all’ospedale di Varese, è stato una figura centrale della politica italiana per decenni: ministro, parlamentare nazionale ed europeo, oltre che leader del movimento che guidò fino al 2012, quando lasciò dopo lo scandalo legato ai rimborsi elettorali. Nato nel 1941, Bossi […]

20/03/2026