
A Torino è boom di turisti per la Basilica di Superga – Sono raddoppiati negli ultimi anni: “C’è la vista migliore della città”
La Basilica di Superga sta vivendo un vero e proprio boom turistico, con numeri in costante crescita. Sempre più visitatori scelgono il capolavoro juvarriano per la sua posizione unica e per il panorama che offre sulla città. E molti turisti affermano: «Non c’è posto migliore per passare l’Epifania. Qui c’è la vista migliore di Torino». Simbolo della Torino sabauda e meta di pellegrinaggi religiosi e sportivi, Superga ha visto raddoppiare i visitatori rispetto al periodo pre-Covid: dagli 80mila annui si è passati ai 145mila del 2025, con un incremento superiore all’80%. Se si considerano anche coloro che frequentano solo il piazzale esterno, i passaggi annuali arrivano a circa 800mila.
Dal 2021 la gestione è affidata al Sermig, che ha rilanciato il complesso puntando su comunicazione, accoglienza e nuovi servizi, come il bar con area souvenir. Tra le attrazioni principali figurano la Cupola panoramica, le Tombe Reali di Casa Savoia, la sala dei ritratti dei Papi, la stanza degli ex voto e il chiostro.
L’accoglienza è garantita da circa cento volontari. «Siamo presenti nelle periferie – spiega Daniele Ballarin – … però abbiamo accettato la sfida», racconta il responsabile, sottolineando il lavoro di rilancio e il coinvolgimento dei visitatori, anche attraverso iniziative simboliche come le richieste alla Madonna delle Grazie.
Nei prossimi anni sono previsti importanti investimenti per migliorare l’accessibilità, con fondi statali e regionali. La basilica continua così ad attrarre pubblici diversi: turisti, torinesi, credenti, sportivi e tifosi del Toro. «Ma questo luogo ha tante altre anime», osserva Ballarin. C’è chi arriva correndo ogni 6 gennaio e chi, davanti alla lapide del Grande Torino, ritrova la memoria e l’identità della città: «Sono tifoso granata – spiega – e qui mi sembra di tornare alle radici della nostra storia».