
A Torino è record di cartelli “Vendesi” sulle vetrine. Migliaia in centro: chiude un’attività ogni 2 giorni – E’ allarme
Passeggiando per le vie di Torino, è sempre più frequente imbattersi in serrande abbassate e locali che cercano un nuovo proprietario. Il fenomeno è particolarmente evidente in zone come via Roma e dintorni o la Crocettaa, dove gli annunci sulle vetrine sono ormai diventati una presenza abituale. In tutta la città si contano più di 2mila cartelli “Vendesi”, un dato mai raggiunto in precedenza.
Dietro questi numeri c’è una profonda trasformazione delle attività commerciali. Negli ultimi anni hanno cessato la propria attività migliaia di esercizi: dai negozi di generi alimentari alle pasticcerie, dalle ferramenta ai locali per aperitivi, fino alle boutique di moda. Dal 2019 le attività di vicinato scomparse sono state oltre 4mila, con una media di circa una chiusura ogni due giorni.
Il cambiamento, però, non si traduce soltanto in una perdita.
Nello stesso periodo è aumentato il numero di compravendite di negozi e uffici, segnale di un mercato che continua a muoversi e di investitori interessati a nuove opportunità. Torino sta progressivamente modificando la propria struttura economica: il passato industriale lascia sempre più spazio a servizi, turismo e attività legate all’accoglienza.
Anche il volto dei quartieri sta cambiando. Alcune zone periferiche, soprattutto quelle circondate dal verde, attirano nuovi residenti, mentre nel centro cittadino le attività si alternano rapidamente, con insegne e marchi che vengono sostituiti in tempi brevi. Nelle vie dedicate allo shopping di fascia alta, intanto, i canoni di locazione raggiungono cifre molto elevate: per un negozio di soli 50 metri quadrati si possono superare i 100mila euro all’anno.
Il quadro presenta luci e ombre. La riduzione dei piccoli esercizi rischia di impoverire la vita quotidiana dei quartieri e di lasciare alcune strade sempre più vuote. Allo stesso tempo, il crescente interesse per immobili e nuove attività dimostra che la città sta attraversando una fase di rinnovamento.