
A Torino la finale di coppa Italia femminile di Volley. – Vince Conegliano, pubblico torinese da applausi
In un’Inalpi Arena gremita la Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano conquista la Coppa Italia Frecciarossa 2026. Il successo arriva con un netto 3-0 sulla Savino Del Bene Scandicci, ma il punteggio non restituisce fino in fondo l’intensità di una finale giocata sul filo dell’equilibrio e decisa sempre oltre i 24 punti. A fare la differenza è una Gabi monumentale, trascinatrice assoluta e miglior realizzatrice dell’incontro con 22 punti, oltre ad un impatto difensivo e carismatico che ha indirizzato i momenti chiave del match.
Il record di presenze (12.853 spettatori) fa da cornice ad una serata destinata a restare nella storia della Serie A femminile. Conegliano alza il trofeo per la settima volta consecutiva, l’ottava complessiva, consolidando un ciclo vincente che continua a riscrivere i parametri del volley italiano ed europeo. In campo, ancora una volta, l’impronta indelebile di Monica De Gennaro, presente in tutte le finali vinte dal club ed autentica regista della fase difensiva.
Il primo set è un condensato di tensione agonistica. Le venete partono forte, ma Scandicci entra progressivamente in partita trovando soluzioni efficaci con Antropova e Skinner, ben orchestrate da Ognjenovic. Le toscane riescono anche a mettere il naso davanti nel finale, ma Conegliano non arretra di un passo: annulla ripetutamente i set point avversari e, dopo una lunga battaglia ai vantaggi, chiude 31-29, grazie alla solidità del muro.
Il copione non cambia nel secondo parziale. Scandicci prova ad imporre il proprio ritmo con accelerazioni improvvise, mentre Conegliano risponde con ordine e continuità. Haak e Gabi tengono il punteggio in equilibrio fino allo strappo decisivo, ancora una volta nei momenti conclusivi. Le campionesse in carica piazzano l’allungo giusto e si aggiudicano il set 26-24, spegnendo l’ennesimo tentativo di rimonta delle avversarie.
Nel terzo set, le toscane cercano disperatamente la scossa per riaprire la finale. L’ingresso di Ruddins dà nuova linfa all’attacco e Scandicci arriva a giocarsi un altro set point, ma la risposta di Conegliano è immediata. Gabi firma l’ennesima giocata pesante, Zhu e Chirichella completano l’opera: il muro finale sancisce il 27-25 e fa calare il sipario sulla finale.
Numeri e prestazioni raccontano la superiorità complessiva delle pantere: 20 punti per Haak, 12 muri complessivi di squadra ed una gestione dei momenti decisivi impeccabile. Dall’altra parte, Antropova chiude a quota 16 in una serata complicata, mentre Skinner si conferma tra le più continue.
Applausi anche fuori dal campo per uno spettacolo all’altezza dell’evento: coreografie, musica ed un prepartita scenografico hanno trasformato la finale in una celebrazione della pallavolo femminile. Un successo sportivo, mediatico ed organizzativo che rafforza ulteriormente il prestigio della Serie A e consacra Conegliano come punto di riferimento assoluto del panorama internazionale.
PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO-SAVINO DEL BENE SCANDICCI
(31-29)
PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO: Gabi 22, Zhu 13, Chirichella 7, Fahr 6, De Gennaro, Haak 20, Wolosz 3, Adigwe, Daalderop, Scognamillo, Ewert ne, Sillah ne, Munarini ne, Lubian ne. All. Santarelli
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Skinner 17, Castillo, Ruddins 5, Franklin 1, Ribechi, Bosetti 8, Ognjenovic 1,Graziani 1, Nwakalor 2, Antropova 16, Weitzel 8, , Bechis, Mancini ne, Traballi ne. All.: Gaspari.
ARBITRI: Piana, Salvati
Durata set: 34′,30′,30′ Tot: 94’
MVP: Gabi (Prosecco Doc Conegliano)
Spettatori: 12.853A