
A Torino nasce la nuova maxi Biblioteca Centrale: 150 mila libri e un ‘Bosco incantato’. I tempi per la realizzazione
A Torino nasce la nuova Biblioteca Civica Centrale: 150 mila libri e un ‘Bosco incantato’. I tempi per la realizzazione
GR, Fondazione CRT e Città di Torino insieme per l’avvio del nuovo polo culturale della città, la nuova Biblioteca Civica Centrale in corso di realizzazione nell’ex sede di Torino Esposizioni. Il percorso di collaborazione è stato definito oggi nel corso del Consiglio di Amministrazione di OGR Torino e si inserisce nell’ambito di un più ampio accordo strategico con la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino nell’ambito culturale.
All’interno di questo quadro di sinergia istituzionale, il Consiglio ha individuato la figura di Maurizia Rebola, esperta di riconosciuta competenza nel settore culturale, già direttrice del Circolo dei Lettori e attualmente direttrice delle OGR, quale professionista da destinare, in forma di distacco, a supporto della Città di Torino nella fase di avvio del nuovo progetto. Avrà il compito di organizzare il calendario e coordinare le attività di animazione culturale del nuovo polo, nell’ambito della convenzione che ha già assegnato gestione degli spazi culturali all’interno della nuova Biblioteca a Fondazione per la Cultura Torino. Il tutto avverrà naturalmente in stretto raccordo con il Servizio Biblioteche Civiche della Città di Torino che gestirà il servizio bibliotecario così come per tutte le altre biblioteche cittadine.
La struttura potrà contare su circa 25 mila metri quadrati tra ambienti aperti al pubblico e spazi tecnici. Il patrimonio comprenderà 150 mila volumi tra libri cartacei e risorse digitali, tutti disponibili a scaffale aperto. Sono previste ampie sale studio con mille posti a sedere, oltre a cinquecento postazioni informali, aree dedicate allo studio individuale, spazi per il tempo libero, una caffetteria accessibile anche dall’esterno, un negozio di libri e una sala per incontri e conferenze. L’inaugurazione è prevista entro il 2026
Il progetto valorizzerà le storiche volte in cemento armato ideate dall’ingegnere Pier Luigi Nervi e dall’architetto Ettore Sottsass Senior, che saranno conservate sotto la tutela della Sovrintendenza. L’accesso avverrà da due ingressi, uno su Corso Massimo d’Azeglio e l’altro dal Parco del Valentino, attualmente oggetto di un profondo intervento di riqualificazione.
La biblioteca si inserirà in un più ampio piano di rinnovamento che coinvolge il Teatro Nuovo, il Borgo Medievale, il futuro River Center e la Rotonda Valentino, oltre al ripristino della navigazione turistica sul Po previsto entro il 2026. Un insieme di interventi che restituirà alla città un’area centrale dedicata a cultura, natura e svago.