
A Torino una valanga di ‘No’ al referendum. Sfiorato il 65% – Affluenza record
A Torino il referendum sulla giustizia registra un’affluenza molto elevata, contribuendo a spingere verso l’alto anche il dato nazionale, soprattutto nel Nord Italia. Nel capoluogo piemontese si è recato alle urne il 63,8% degli aventi diritto, pari a oltre 631 mila cittadini. Dallo scrutinio emerge una netta prevalenza del “no”, che raggiunge il 64,78%, mentre il “sì” si ferma al 35,3%.
Determinante è stato l’aumento della partecipazione nella seconda giornata di voto: dopo il 49,94% registrato inizialmente, più di un elettore su dieci si è aggiunto successivamente. L’affluenza è risultata particolarmente alta nei quartieri centrali e in zone come Crocetta, la collina, Campidoglio, San Donato e San Salvario. Al contrario, le percentuali più basse si sono registrate nelle periferie, tra cui Lucento, Barriera di Milano, Falchera, Borgo Vittoria e Madonna di Campagna.
Alcune sezioni hanno fatto segnare dati eccezionali: in corso Montevecchio e in via Sant’Ottavio si è superato l’81% dei votanti. All’opposto, in via Carcano si è fermata al 15%. In altre aree si è osservato un forte incremento tra domenica e lunedì, con crescite significative in diverse sezioni cittadine.
A livello regionale, il Piemonte ha raggiunto un’affluenza del 62,2%. Tra le province, quella di Torino si distingue con il valore più alto (63,82%), mentre le altre si attestano tra il 59% e il 63%, confermando una partecipazione complessivamente sostenuta in tutto il territorio.