
Alle porte di Torino si rubano anche i semafori – “Che senso ha?” La rabbia del sindaco
Un insolito furto ha colpito Rivoli, alle porte di Torino, nella notte tra giovedì e venerdì 3 e 4 settembre. All’incrocio tra corso Francia e via Brena, ignoti hanno preso di mira uno dei semafori che regolano un passaggio pedonale, asportando il contenuto dell’armadio dell’impianto. A denunciare l’accaduto è stato il sindaco di Rivoli, Alessandro Errigo, che ha parlato di una “nuova” tipologia di furto in città.
“Questa mattina ci siamo svegliati con una brutta notizia per la nostra comunità”, ha scritto il primo cittadino, sottolineando la gravità dell’episodio e definendolo “un gesto del tutto privo di senso”. Secondo il sindaco, infatti, il materiale sottratto non avrebbe un reale valore economico una volta rimesso sul mercato. Il furto ha però provocato un danno importante, soprattutto perché riguarda un impianto fondamentale per la sicurezza dei pedoni.
Errigo ha rivolto un appello ai cittadini: “Se qualcuno ha notato movimenti sospetti o dettagli utili nella zona durante la notte, vi invito a segnalarli, anche in via riservata, al comando di Polizia Locale”. L’obiettivo è raccogliere informazioni che possano aiutare a individuare i responsabili.
Il sindaco ha definito l’episodio un “Gesto irresponsabile” che danneggia l’intera comunità. “Chiunque abbia compiuto questo atto ha fatto un danno diretto a tutta la città, un gesto irresponsabile che penalizza tutti noi, sia in termini di sicurezza sia economici, visto che i tempi necessari per il ripristino completo si stimano in circa un mese – commenta sempre Errigo –.”
L’Amministrazione si è attivata immediatamente, disponendo che forze dell’ordine e Polizia Locale impieghino tutte le risorse disponibili per rintracciare i responsabili. Nel frattempo, gli uffici tecnici stanno studiando soluzioni provvisorie per garantire la sicurezza dell’incrocio e dei pedoni durante il periodo necessario alle riparazioni. Il furto, pur privo di un evidente vantaggio economico per i responsabili, rischia di creare disagi per circa un mese e di compromettere temporaneamente la sicurezza della zona.