
Amara sorpresa – Sinner crolla a Doha, sconfitto da Jakub Mensik. Lui commenta: “Nessun disastro, è un piccolo momento di crisi”
Battuta d’arresto per Jannik Sinner all’Atp 500 di Doha. Il numero due del mondo è stato eliminato ai quarti dal ceco Jakub Mensik, che si è imposto in tre set 7-6, 2-6, 6-3 dopo oltre due ore di gioco. Un risultato inatteso, arrivato contro il 16° del ranking, giovane talento in forte ascesa.
Il match è stato equilibrato sin dall’inizio: nel primo parziale nessuno dei due ha ceduto il servizio e il tie-break ha premiato Mensik. Nel secondo set l’azzurro ha reagito con decisione, conquistando due break e chiudendo 6-2. Quando l’inerzia sembrava girata, nel terzo set è arrivato il colpo di scena: break immediato del ceco, che ha mantenuto il vantaggio fino al finale, strappando ancora il servizio e centrando la vittoria più importante della sua carriera.
Per Sinner era il rientro dopo la semifinale persa a Melbourne contro Novak Djokovic e dopo la stagione condizionata dalla sospensione legata al caso Clostebol. Ora lo attendono i Masters 1000 di Indian Wells e Miami per ritrovare continuità.
Nel frattempo Mensik affronterà in semifinale Arthur Fils, mentre nell’altra parte del tabellone Carlos Alcaraz sfiderà Andrey Rublev.
Nel doppio, stop in semifinale per Simone Bolelli e Andrea Vavassori, superati ancora una volta dalla coppia formata da Harri Heliovaara e Henry Patten.
A fine gara Sinner ha ridimensionato l’accaduto: “Non è successo nulla di grave, nessun disastro: sono momenti che succedono nel tennis, ma sono molto sereno, prima o poi mi tiro fuori e riparto“. E ancora: “Ogni giocatore affronta alti e bassi. Ho avuto due anni incredibili e ora sto attraversando un piccolo momento di crisi, ma non è qualcosa che mi preoccupa”. Guardando avanti ha aggiunto: “Tra i miei più grandi obiettivi c’è sicuramente il Roland Garros anche se è ancora lontano”.