
Benzina alle stelle – Nuovo record in autostrada: sfiora 2,20 euro al litro. Quanto costa ora il pieno
I prezzi dei carburanti continuano a crescere e raggiungono livelli sempre più elevati, soprattutto lungo la rete autostradale. Secondo le ultime rilevazioni dell’Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sabato 12 settembre la benzina self service costa mediamente 2,100 euro al litro sulla rete ordinaria, mentre il gasolio arriva a 2,208 euro. Rispetto al giorno precedente si tratta di un aumento, visto che i prezzi erano rispettivamente di 2,086 e 2,193 euro.
La situazione è ancora più pesante in autostrada: la benzina viene venduta in media a 2,192 euro al litro e il diesel a 2,285 euro. Anche in questo caso i valori sono superiori a quelli registrati venerdì, quando si attestavano a 2,176 e 2,268 euro. Il Codacons considera quello della benzina autostradale un nuovo record, superiore ai 2,184 euro al litro indicati dall’associazione come precedente massimo del marzo 2022. Il confronto, tuttavia, è oggetto di discussione, poiché quel dato rappresentava una media nazionale settimanale e non specificamente autostradale. Secondo Figisc, il precedente massimo del self service sarebbe infatti di 2,227 euro al litro, raggiunto il 16 marzo 2022.
Gli aumenti si riflettono direttamente sul costo del pieno. Per un serbatoio da 50 litri, sulla rete ordinaria occorrono circa 105 euro per la benzina e 110,40 euro per il gasolio. In autostrada la spesa sale a 109,60 euro per la benzina e 114,25 euro per il diesel. Con un serbatoio da 60 litri, invece, si spendono 126 euro e 132,48 euro sulla rete ordinaria, mentre in autostrada il costo raggiunge 131,52 euro per la benzina e 137,10 euro per il gasolio.
Il Codacons ha chiesto interventi più incisivi, sostenendo che il solo taglio delle accise sul gasolio non sia sufficiente. L’associazione propone di estendere la riduzione anche alla benzina, per limitare l’impatto dei rincari sul bilancio delle famiglie e sui consumi, soprattutto se il petrolio dovesse restare sopra i 100 dollari al barile.