Centri antiviolenza – In Piemonte 1.921 donne hanno chiesto aiuto

05/12/2017

Ammontano a 2,5 milioni di euro i fondi che finanzieranno gli otto obiettivi contenuti nel Piano triennale degli interventi per contrastare la violenza di genere 2017-2019, illustrati questa settimana dall’assessora alle Pari opportunità Monica Cerutti alla quarta Commissione presieduta dal consigliere Domenico Ravetti.

“I Centri antiviolenza esistenti e i iscritti all’Albo regionale – ha sottolineato l’assessora – “sono 14: la metà è dislocata sul territorio metropolitano di Torino e l’altra metà negli altri ambiti provinciali. Le Case rifugio esistenti e iscritte all’Albo sono invece 9. Nel corso del 2016, 1.921 donne hanno avuto accesso ai Centri antiviolenza (più 16 per cento rispetto al 2015) e 77 sono state ospitate nelle Case rifugio (più 50 per cento rispetto al 2015), di cui 30 con figli o figlie minorenni”.

Otto i macro obiettivi contenuti nel Piano: consolidare la rete dei Centri e degli sportelli antiviolenza e delle Case rifugio; sperimentare percorsi di sostegno all’inserimento e al reinserimento socio lavorativo delle donne vittime di violenza; potenziare e mettere a sistema gli interventi di prevenzione dei fenomeni della tratta, della riduzione in schiavitù, delle mutilazioni genitali femminili e dei matrimoni forzati; sostenere la formazione delle operatrici e degli operatori del sistema dei servizi antiviolenza; sperimentare interventi di recupero e di accompagnamento per gli autori della violenza; prevedere interventi a sostegno dei figli e delle figlie di vittime di femminicidio e di minori vittime di violenza assistita; diffondere l’utilizzo del Fondo di solidarietà per il patrocinio legale alle donne vittime di violenza e realizzare il Piano di comunicazione per informare i cittadini sulle opportunità contenute nella legge regionale 4/2016 “Interventi di prevenzione e contrasto della violenza di genere e per il sostegno alle donne vittime di violenza ed ai loro figli”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

A Sestriere la nota discoteca Tabata chiude per sette giorni. “Troppa gente all’interno”. Ragazza denuncia: “Eravamo centinaia, non respiravo”

A Sestriere la nota discoteca Tabata chiude per sette giorni. “Troppa gente all’interno”. Ragazza denuncia: “Eravamo centinaia, non respiravo”

A Sestriere la discoteca Tabata chiude per sette giorni. “Troppa gente all’interno”. La storica discoteca Tabata di Sestriere è stata costretta a fermare l’attività per sette giorni in seguito a un provvedimento disposto dal Questore di Torino, dopo una serie di verifiche che hanno evidenziato gravi problemi legati alla sicurezza e all’ordine pubblico. La sospensione […]

18/01/2026

In Italia il peso dei costi energetici è aumentato tantissimo sui costi di produzione – L’allarme di Confindustria

In Italia il peso dei costi energetici è aumentato tantissimo sui costi di produzione – L’allarme di Confindustria

Negli ultimi sei anni il peso dei costi energetici sui costi di produzione in Italia è cresciuto in modo significativo, risultando oggi più elevato rispetto a Francia e Germania. Secondo il Centro Studi di Confindustria, già prima della pandemia l’industria manifatturiera italiana mostrava un’incidenza dell’energia leggermente superiore a quella francese. Un equilibrio compromesso dalla crisi […]

18/01/2026

Ecco come respira una pianta: per la prima volta possiamo vederlo in tempo reale – Lo studio rivoluzionario (per coltivare più cibo)

Ecco come respira una pianta: per la prima volta possiamo vederlo in tempo reale – Lo studio rivoluzionario (per coltivare più cibo)

Per la prima volta la scienza è riuscita a osservare in modo diretto e dettagliato il “respiro” delle piante, aprendo prospettive concrete per produrre più cibo consumando meno acqua. Da tempo è noto che le piante scambiano gas con l’ambiente attraverso minuscole aperture presenti sulle foglie, chiamate stomi. Queste strutture funzionano come vere e proprie […]

18/01/2026

La Tunisia supera l’Italia nella produzione di Olio di oliva – Sarà il 2° produttore al mondo

La Tunisia supera l’Italia nella produzione di Olio di oliva – Sarà il 2° produttore al mondo

La Tunisia nel 2026 è destinata a superare l’Italia nella produzione di olio d’oliva, candidandosi a diventare il secondo produttore mondiale, alle spalle della sola Spagna. Le stime indicano un raccolto compreso tra 380 e 400 mila tonnellate, con scenari ancora più ottimistici che spingono la produzione fino a 500 mila tonnellate, mentre l’Italia si […]

17/01/2026

Il Cancelliere tedesco Merz ammette: “L’addio al nucleare è stato un errore strategico”. L’autocritica e il problema in Italia

Il Cancelliere tedesco Merz ammette: “L’addio al nucleare è stato un errore strategico”. L’autocritica e il problema in Italia

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha ammesso: l’uscita della Germania dal nucleare è stata una scelta sbagliata. Durante un incontro con il mondo imprenditoriale ad Halle, Merz ha definito l’addio definitivo all’atomo, completato nell’aprile 2023, un errore strategico, ammettendo che la transizione energetica tedesca si è rivelata estremamente costosa e fragile. La cosiddetta Energiewende, pensata […]

16/01/2026

In Italia un’offerta per viaggiare in treno che non conosce quasi nessuno – Viaggia nei week end pagando (quasi) la metà. INFO

In Italia un’offerta per viaggiare in treno che non conosce quasi nessuno – Viaggia nei week end pagando (quasi) la metà. INFO

In Italia c’è un’offerta poco conosciuta che consente di viaggiare nei fine settimana spendendo molto meno rispetto alle tariffe ordinarie. Si tratta dell’offerta A/R Weekend proposta da Intercity, pensata per chi desidera spostarsi tra sabato e domenica restando all’interno dello stesso weekend. Grazie a questa formula è possibile ottenere uno sconto del 40% sul prezzo […]

16/01/2026

L’Italia ha il parco auto più vecchio d’Europa (dopo la Grecia): oltre 13 anni di media – E l’elettrico non supera il 4%. I dati

L’Italia ha il parco auto più vecchio d’Europa (dopo la Grecia): oltre 13 anni di media – E l’elettrico non supera il 4%. I dati

Il parco auto italiano si conferma tra i più vecchi d’Europa, secondo il rapporto “Veicoli sulle strade europee” diffuso da Acea, l’associazione dei costruttori automobilistici. Nel 2024 l’età media delle automobili nell’Unione europea è pari a 12,7 anni, ma l’Italia supera questa soglia arrivando a circa 13 anni, collocandosi subito dopo la Grecia, che detiene […]

16/01/2026

A Torino è allarme “maranza”, ragazzini che aggrediscono e vandalizzano, poi rilanciano i video sui social – L’aumento dei casi è preoccupante

A Torino è allarme “maranza”, ragazzini che aggrediscono e vandalizzano, poi rilanciano i video sui social – L’aumento dei casi è preoccupante

A Torino cresce l’allarme per il fenomeno dei cosiddetti “maranza”, gruppi di giovanissimi protagonisti di atti di violenza, danneggiamenti e aggressioni gratuite, spesso ripresi con i cellulari e diffusi sui social network. Il numero degli episodi registrati negli ultimi mesi è in aumento e sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti, soprattutto tra adolescenti e minorenni. […]

16/01/2026

Torino – Cessione La Stampa: arriva l’offerta del gruppo che vuole prendersi i media del Nord. I dettagli

Torino – Cessione La Stampa: arriva l’offerta del gruppo che vuole prendersi i media del Nord. I dettagli

La cessione del quotidiano La Stampa entra in una fase decisiva. Dopo la scelta di John Elkann, alla guida di Exor, di dismettere le testate del gruppo Gedi, si è progressivamente ristretta la platea dei potenziali acquirenti. Tra i soggetti rimasti in prima fila spicca Nem – Nord Est Media, società riconducibile al banchiere Enrico […]

16/01/2026