Coltiva piante di marijuana in casa: “Mi serve per curare l’insonnia” – Assolto dal giudice
E’stato assolto dal giudice Paolo Gallo, a Torino, il 48enne denunciato perché coltivava sul balcone di casa alcune piante di marijuana.
“Mi serve per curare l’insonnia e altre patologie di origine nervosa”, si era difeso l’uomo nel corso del processo per direttissima. Il 48enne era già stato messo ai domiciliari per un giorno dopo l’intervento della polizia, mentre l’accusa aveva chiesto sei mesi di reclusione.
L’uomo era stato denunciato dal figlio, per ragioni che ancora non sono state chiarite.
Reperire marijuana per uso terapeutico non è così immediato. A volte è necessario quasi un mese ”, ha spiegato l’avvocato difensore dell’uomo, che per risparmiare tempo aveva quindi pensato di prodursela direttamente in casa Inoltre il 48enne dimostrato che la cannabis gli era stata prescritta da un medico di Pavia, specialista in terapia del dolore. Da qui la scelta di coltivare 7 piante di marijuana sul proprio balcone. Il giudice ha così assolto l’uomo, stabilendo che il fatto fosse di lieve entità.