Cornacchie attaccano le persone, tre feriti a Torino – Come comportarsi

03/06/2018

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Tre persone sono finite all'ospedale. Le loro condizioni non sono gravi

Sembra di assistere ad una scena del film Uccelli di Hitchcock ma il pericolo per i cittadini torinesi è quanto mai concreto. Siamo nella stagione dei primi voli e per i cuccioli di cornacchia è tempo di aprire le ali. Ma alcuni piccoli non riescono a spiccare il volo e cadono dal nido.

Le madri non abbandonano i cuccioli e se vedono animali o persone avvicinarsi troppo al piccolo sono pronte ad attaccare.

Sono cornacchie abituate a vivere in città e che a Torino hanno già ferito tre persone, finite all’ospedale.

Non ci sono feriti gravi, al massimo chi è stato colpito ha riportato qualche graffio al cuoio capelluto. Ma dal momento che il rischio è reale e sono numerose le segnalazioni fatte dai cittadini, il Comune ha emesso un comunicato che spiega come comportarsi di fronte a questa situazione:

“Da alcune settimane – scrive l’Amministrazione – “giungono al Servizio Tutela Fauna e Flora della Città Metropolitana di Torino segnalazioni di attacchi a passanti da parte di esemplari di Cornacchia grigia, che si verificano in diversi quartieri del capoluogo.
In questo periodo dell’anno i piccoli di Cornacchia, giunti al termine del loro sviluppo, effettuano i primi voli di prova, cercando di allontanarsi dai nidi. Alcuni esemplari non riescono a volare e atterrano nelle vicinanze del luogo di riproduzione. Nonostante si trovino lontani dal nido, sono curati, alimentati e difesi dai genitori, che non esitano ad affrontare e attaccare animali e uomini che si avvicinano e sono ritenuti potenziali predatori dei piccoli.
Il periodo in cui il piccolo rimane a terra ed è potenzialmente a rischio non dura più di una settimana. Dopo di che riesce a spiccare il volo e i genitori si allontanano e cessano di sorvegliare la situazione e di cercare di scacciare i “predatori”.
Gli esperti del Servizio Tutela Fauna e Flora della Città Metropolitana di Torino consigliano ai cittadini che scorgessero un piccolo di Cornacchia grigia a terra di non toccarlo e di allontanarsi, per non suscitare allarme nei genitori, che sicuramente sono nelle vicinanze. Solo se il piccolo è in evidente stato di difficoltà, presenta ferite sanguinanti o fratture è bene contattare gli agenti faunistico-ambientali della Città Metropolitana.

A CHI RIVOLGERSI QUANDO SI RINVENGONO ANIMALI FERITI O IN DIFFICOLTA’: IL PROGETTO “SALVIAMOLI INSIEME” DELLA CITTÀ METROPOLITANA

– Città Metropolitana di Torino-Servizio Tutela della Fauna e della Flora, corso Inghilterra 7, Torino, telefono 011-8616987, cellulare 349-4163347; dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 14,30, il venerdì dalle 9 alle 13

– Centro Animali Non Convenzionali dell’Ospedale Veterinario della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Torino, largo Braccini 2, Grugliasco, telefono accettazione 011-6709053 e 366-6867428. In orario notturno l’accesso avviene dal numero civico 44 di via Leonardo da Vinci.

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