Coronavirus – Esplode un altro caso: il Piemonte rifiutò medici dalla Protezione Civile “No grazie, stiamo andando meglio”

19/04/2020

Un altro caso esplode in Piemonte, la regione più colpita dal coronavirus, dopo la Lombardia.
Un nuovo polverone si è alzato dopo che è stata resa pubblica la sorprendente comunicazione, risalente a sabato 11 Aprile, inviata dal responsabile dell’area della maxi emergenza Mario Raviolo, già coordinatore dell’Unità di crisi.

Raviolo, nell’occasione, aveva ringraziato il dipartimento della Protezione civile nazionale per il supporto, asserendo che la fase ospedaliera sul territorio fosse in lieve remissione e non ci fosse più necessità di inviare medici e infermieri in Piemonte.

E in effetti, in settimana il capo della Protezione civile nazionale Angelo Borrelli aveva comunicato che la seconda task force di medici per sostenere le Regioni era stata avviata e prevedeva l’invio di 71 sanitari. Ma nell’elenco era escluso il Piemonte.

La Regione ha poi tentato di metterci una pezza. Il messaggio dall’Unità di Crisi di ieri sera, 18 Aprile,  era il seguente:
“L’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha inviato una nota alla Protezione civile per segnalare le professioni mediche di cui ha maggiore necessità per l’emergenza Coronavirus. Tra le specializzazioni richieste anestesia-rianimazione, medicina generale e d’urgenza, pneumologia e infettivologia. Riguardo al personale infermieristico, le richieste più pressanti del Piemonte sono invece riferite a professionalità esperte in ambito urgentistico di Pronto Soccorso, terapia intensiva, cure domiciliari e assistenza a pazienti anziani e con fragilità. Nel documento l’Unità di Crisi ribadisce il ringraziamento al Dipartimento nazionale della Protezione civile, con il quale il Piemonte lavora in stretta collaborazione fin dalle prime fasi dell’emergenza”.

Il messaggio ha evidenziato le necessità della Regione in questa fase dell’emergenza, ma ormai la protesta del sindacato Anaao-Assomed, associazione dei medici e dei dirigenti sanitari, si era fatta sentire. Aspre le critiche nei confronti del capo dell’area di maxi emergenza regionale:

“Apprendiamo che l’11 Aprile il responsabile della maxi-emergenza regionale, dottor Mario Raviolo, ha rifiutato l’aiuto di operatori sanitari messi a disposizione dalla Protezione Civile Nazionale – è l’inizio della nota firmata dalla dottoressa Chiara Rivetti, segretaria regionale, e il dottor Andrea Sarlo, segretario aziendale A.o.u. Novara, che prosegue – “E infatti il dottor Borrelli, durante la conferenza stampa di mercoledì scorso, ha parlato di sanitari mandati in soccorso a molte Regioni, ma non al Piemonte. La giustificazione a sostegno del gentil rifiuto, è che la fase ospedaliera dell’epidemia da Covid-19 è in lieve remissione. Dunque non è più necessario l’invio di medici ed infermieri”.

“Forse il dottor Raviolo – continua la nota – ha letto i numeri del Molise, un errore può succedere, per carità. Perché i dati del Piemonte all’11 Aprile erano di 490 casi in più e di 78 decessi nelle ultime 24 ore. In molti ospedali del Piemonte, i medici con specialità non equipollenti stanno, con grande abnegazione e spirito di servizio, assistendo i pazienti Covid. Questo per gestire l’iperafflusso e per sostituire i colleghi in quarantena perché contagiati. Molte attività cliniche sono sospese, e i malati con patologie non strettamente urgenti, differenti dal Covid, non hanno le cure che avevano in precedenza anche per la carenza di personale, occupato appunto con i malati di coronavirus”.

“L’ospedale di Verduno ha posticipato ripetutamente il tanto atteso taglio del nastro d’inaugurazione per la difficoltà nel reclutare sanitari. Le Ogr hanno il personale adeguato? Quali medici saranno arruolati? I giovani medici neolaureati non possono essere mandati allo sbaraglio a visitare pazienti complessi, è necessario che siano formati e affiancati da colleghi d’esperienza. Dove si troveranno i medici infettivologi, internisti, pneumologi, rianimatori che andranno a lavorarci?”

“Il presidente Cirio il 13 Aprile accoglie calorosamente i medici cubani arrivati in soccorso del Piemonte dallo “Stato socialista dei lavoratori”. Solo 48 ore prima l’ex Coordinatore dell’Unità di Crisi riferiva a Roma che la situazione era in miglioramento: basta medici. Che dati avrà letto, il dottor Raviolo, per dire questo? Quale epidemiologo, infettivologo, direttore o esperto in statistica avrà consultato?”

“A questa decisione l’Unità di Crisi Regionale ha cercato di porre rimedio contraddicendo il dottor Raviolo e chiedendo a Roma il supporto di medici e infermieri: scusate, ci siamo sbagliati, la situazione non è in remissione. Questo episodio ci dà la conferma che in seno all’Unità di Crisi manca un sistema di comando e controllo indispensabile per condividere informazioni, richieste e decisioni”.

“Due sono a questo punto le ipotesi da vagliare: o il dottor Raviolo ha la piena fiducia dell’Unità di Crisi ed è il suo portavoce, oppure ha agito di sua iniziativa non coinvolgendo gli altri referenti dell’Unità perché evidentemente non esiste un controllo reciproco e un solo portavoce. In entrambe i casi si è dimostrata una grave inefficienza”.

“La nostra regione è tra le più coinvolte nell’epidemia, i medici ed infermieri degli ospedali e del territorio erano già insufficienti prima che l’epidemia si manifestasse, molti di loro si sono contagiati e sono ricoverati o in quarantena ed è assolutamente comprensibile da chiunque abbia la giusta empatia per farlo, non evidentemente dal dottor Raviolo, che quei medici e infermieri che stanno lavorando da ormai 60 giorni in condizioni stressanti sia dal punto di vista fisico che psicologico, meritino che qualcuno gli dia manforte per consentire loro di resistere”.

“Le reali motivazioni alla base della mail di rifiuto non ci interessano: sicuramente non sono la tutela della salute dei cittadini, la gestione ottimale dell’epidemia, il sostegno dei sanitari. Dunque, se chi gestisce la crisi non ha queste priorità: prego accomodarsi”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Torino- Ragazzi terrorizzavano il centro con coltelli e spray urticanti. Fermata la baby gang che accerchiava le vittime per rapinarle. Quattro arresti

Torino- Ragazzi terrorizzavano il centro con coltelli e spray urticanti. Fermata la baby gang che accerchiava le vittime per rapinarle. Quattro arresti

A Torino è stata smantellata una baby gang responsabile di diverse rapine nel centro cittadino, dove i giovani agivano con modalità particolarmente aggressive, creando paura soprattutto nelle zone più frequentate. L’operazione, condotta dalla Squadra Mobile guidata da Davide Corazzini, ha portato all’arresto di quattro persone. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo prendeva di mira […]

19/03/2026

Iran, drone colpisce un lussuoso grattacielo a Dubai – Esplosioni e fumo

Iran, drone colpisce un lussuoso grattacielo a Dubai – Esplosioni e fumo

Un grattacielo di lusso situato nel quartiere Al-Badaa di Dubai è stato colpito da un drone. La notizia è stata riportata da Drop Site News e successivamente confermata dalle autorità locali, che hanno parlato di un “incidente minore con un drone”. Secondo le prime informazioni, non si registrano vittime. Le autorità degli Emirati hanno spiegato […]

15/03/2026

Torino – Un arsenale choc nascosto in casa: aveva kalashnikov, mitra, pistole e fucili. Arrestato uomo di 49 anni

Torino – Un arsenale choc nascosto in casa: aveva kalashnikov, mitra, pistole e fucili. Arrestato uomo di 49 anni

A Torino, nel quartiere Regio Parco, la polizia ha scoperto un vero e proprio arsenale nascosto in un appartamento, arrestando un uomo di 49 anni. Quello che inizialmente poteva sembrare un caso di semplice detenzione illegale di armi si è rivelato molto più grave: gli agenti hanno infatti trovato un ingente quantitativo di armi, munizioni […]

12/03/2026

Torino – Caos in strada, poliziotti accerchiati da stranieri: stavano per arrestare un delinquente: “Clima di guerriglia”. Cosa è successo

Torino – Caos in strada, poliziotti accerchiati da stranieri: stavano per arrestare un delinquente: “Clima di guerriglia”. Cosa è successo

Caos in strada nella zona nord di Torino. . In corso Grosseto due uomini di origine nordafricana hanno strappato una collana d’oro dal collo di un uomo di 74 anni. Dopo lo scippo i due sono fuggiti utilizzando un monopattino, cercando di far perdere le proprie tracce tra le strade del quartiere. La polizia è […]

11/03/2026

Orrore a Torino – Salvati sette cani rinchiusi in un caseggiato: erano segregati fra gli escrementi. Liberati dalla Polizia

Orrore a Torino – Salvati sette cani rinchiusi in un caseggiato: erano segregati fra gli escrementi. Liberati dalla Polizia

Salvati sete cani rinchiusi in un caseggiato: vivevano segregati fra gli escrementi. Liberati dalla Polizia Negli scorsi giorni, personale della Polizia di Stato è intervenuto all’interno di uno stabile abbandonato del quartiere Madonna di Campagna, ove vi era il sospetto che si trovassero rinchiusi dei cani allo scopo di una compravendita illegale degli stessi. Grazie […]

11/03/2026

Torino – Caos a Porta Susa: uomo invade i binari e causa ritardi a raffica. Bloccato dalla Polfer

Torino – Caos a Porta Susa: uomo invade i binari e causa ritardi a raffica. Bloccato dalla Polfer

Caos alla stazione di Porta Susa: questa mattina il traffico dei treni è stato temporaneamente fermato a causa della presenza di un uomo che si trovava sui binari. L’episodio è avvenuto tra le 8.30 e le 9, proprio durante una delle fasce orarie più affollate per i pendolari, provocando disagi a molti viaggiatori. Per garantire […]

10/03/2026

Torino – Giallo nella villa di Lavazza: trovato morto il giardiniere. «Una tragedia». Indagano i carabinieri

Torino – Giallo nella villa di Lavazza: trovato morto il giardiniere. «Una tragedia». Indagano i carabinieri

Giallo nella collina di Torino, dove un uomo è stato trovato senza vita all’interno della residenza della famiglia Lavazza. La vittima è Ronald Adarlo, cittadino filippino di circa cinquant’anni, da tempo alle dipendenze della famiglia come giardiniere e custode. Il corpo è stato scoperto nel tardo pomeriggio di sabato 7 marzo nella villa situata in […]

08/03/2026

Torino – Scoppia incendio nel cantiere vicino alla stazione Rebaudengo-Fossata. “E’ la vendetta dei pusher”. Fumi tossici nell’aria

Torino – Scoppia incendio nel cantiere vicino alla stazione Rebaudengo-Fossata. “E’ la vendetta dei pusher”. Fumi tossici nell’aria

Un incendio è divampato nella mattinata di venerdì 6 marzo nell’area di cantiere situata in corso Venezia, dove si trova la stazione Rebaudengo-Fossata. Le fiamme sono scoppiate all’interno dello spazio di proprietà delle Ferrovie, una zona che da tempo viene occupata da persone senza fissa dimora. Sul posto sono intervenuti rapidamente i vigili del fuoco, […]

06/03/2026

Torino – Tremendo dramma in Tangenziale. Grave incidente: 1 morto e 1 ferito. Le indagini continuano

Torino – Tremendo dramma in Tangenziale. Grave incidente: 1 morto e 1 ferito. Le indagini continuano

All’alba di giovedì 5 marzo si è verificato un grave incidente sulla tangenziale nord di Torino, in direzione Savona, all’altezza dello svincolo di corso Regina Margherita. Nello scontro tra due auto ha perso la vita Francesco Colacicco, 50 anni, mentre l’altro conducente è rimasto ferito in modo lieve ed è stato portato all’ospedale Maria Vittoria […]

05/03/2026