Crisi auto elettriche – Sono sparite negli Usa, rallentano in Cina: ora ci crede solo l’Europa

17/07/2025

Il mercato delle auto elettriche sta attraversando una fase di forte incertezza su scala globale. Dopo anni in cui sembrava rappresentare il futuro indiscusso della mobilità, oggi la realtà è più complessa e meno rosea di quanto previsto.

In Cina, pur con dati apparentemente positivi – a giugno 2025 le vendite sono salite del 18,6% su base annua, con le auto elettriche e ibride che hanno superato la metà del mercato – emergono crepe significative. Il sistema cinese dipende pesantemente dagli incentivi pubblici e dalle esportazioni, e la recente esaurita disponibilità di fondi in province chiave come Guangdong o Henan mostra i limiti del modello. In sei mesi sono state vendute 10,9 milioni di auto, con un forte aumento delle elettriche (+37%), ma la concorrenza sui prezzi ha ridotto i profitti, persino per giganti come BYD. Il rischio è una crisi di sovrapproduzione che neppure il governo centrale può ignorare.

Male negli USA

Negli Stati Uniti, l’auto elettrica è finita nel mirino dell’amministrazione Trump. Il nuovo presidente ha annullato politiche simbolo del precedente governo, come gli incentivi fiscali all’acquisto di EV (fino a 7.500 dollari), e ha fermato le leggi statali come quella californiana che mirava al bando dei motori a combustione entro il 2035. Dal 30 settembre 2025, infatti, spariranno tutti i benefici per chi sceglie un veicolo a batteria, segnando una netta inversione di rotta e mettendo in difficoltà la transizione ecologica americana.

Ci crede solo l’Europa

In Europa, al contrario, l’impegno per l’elettrificazione resta un obiettivo. Bruxelles ha avviato una consultazione pubblica per valutare l’effettiva fattibilità del divieto di vendita di auto a benzina e diesel dal 2035. Ma i numeri parlano chiaro: nei primi cinque mesi del 2025 le immatricolazioni elettriche hanno coperto solo il 15,4% del mercato, una crescita troppo lenta per giustificare una rivoluzione così ambiziosa.

La clausola di revisione del piano “Fit for 55” potrebbe aprire a un rinvio o a una modifica sostanziale degli obiettivi già fissati.

E così, mentre Cina e USA rallentano o si tirano indietro, è l’Europa a restare l’unica grande area economica che continua a credere – almeno ufficialmente – nella transizione elettrica.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

A Torino torna  CioccolaTò: la città si trasforma in una Cioccolateria a cielo aperto. Attese 100mila persone

A Torino torna CioccolaTò: la città si trasforma in una Cioccolateria a cielo aperto. Attese 100mila persone

Dopo l’ottimo riscontro dell’ultima edizione, che ha registrato oltre 100mila visitatori in quattro giorni con la partecipazione di circa 70 stand e una cinquantina di produttori, CioccolaTò torna con un’edizione ancora più ricca e allungata di una giornata. L’evento dedicato al cioccolato e alle sue molteplici declinazioni si svolgerà dal 13 al 17 febbraio, abbracciando […]

19/01/2026

Torino – Chiude per sempre il mitico locale ‘Supermarket’: qui è passata la storia della musica anni ’90 e 2000 (e non solo)

Torino – Chiude per sempre il mitico locale ‘Supermarket’: qui è passata la storia della musica anni ’90 e 2000 (e non solo)

Torino dice addio a uno dei luoghi più rappresentativi della sua vita notturna: lo storico Supermarket di via Madonna di Campagna 1 chiuderà definitivamente le porte il prossimo 14 febbraio. Dopo 28 anni di attività, il locale simbolo della musica e della club culture degli anni Novanta e Duemila saluta il suo pubblico con un’ultima, […]

19/01/2026

Torino – Vergognosa aggressione ad un capotreno sulla Torino-Bra: pestato perché chiedeva il biglietto, finisce all’ospedale

Torino – Vergognosa aggressione ad un capotreno sulla Torino-Bra: pestato perché chiedeva il biglietto, finisce all’ospedale

Grave episodio di violenza sui treni piemontesi, dove un capotreno in servizio sulla linea ferroviaria Torino-Alba è stato aggredito mentre svolgeva il proprio lavoro. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio del 15 gennaio, quando il convoglio si è fermato alla stazione di Bra, in provincia di Cuneo. Intorno alle 16.30, secondo le ricostruzioni, il ferroviere […]

19/01/2026

Torino – Esplode una bomba in zona San Donato: abitanti terrorizzati. La polizia indaga

Torino – Esplode una bomba in zona San Donato: abitanti terrorizzati. La polizia indaga

Violenta esplosione avvenuta nella notte nel quartiere San Donato. Poco dopo le due, far giovedì e venerdì,  un boato improvviso e assordante ha svegliato i residenti della zona compresa tra via Don Bosco, corso Tassoni e corso Regina Margherita. Al mattino lo scenario era quello di una vera e propria devastazione: vetri infranti, diverse auto […]

19/01/2026

Il Film di Zalone supera anche Avatar – Record assoluto: è il maggior incasso di sempre in Italia

Il Film di Zalone supera anche Avatar – Record assoluto: è il maggior incasso di sempre in Italia

La comicità di Checco Zalone firma un risultato storico per il cinema italiano. Buen Camino, la nuova commedia interpretata dall’attore pugliese e diretta dal fidato Gennaro Nunziante, ha raggiunto un traguardo mai toccato prima: è diventato il film con l’incasso più alto di sempre nelle sale italiane. Distribuito da Medusa Film e realizzato in coproduzione […]

19/01/2026

A Sestriere la nota discoteca Tabata chiude per sette giorni. “Troppa gente all’interno”. Ragazza denuncia: “Eravamo centinaia, non respiravo”

A Sestriere la nota discoteca Tabata chiude per sette giorni. “Troppa gente all’interno”. Ragazza denuncia: “Eravamo centinaia, non respiravo”

A Sestriere la discoteca Tabata chiude per sette giorni. “Troppa gente all’interno”. La storica discoteca Tabata di Sestriere è stata costretta a fermare l’attività per sette giorni in seguito a un provvedimento disposto dal Questore di Torino, dopo una serie di verifiche che hanno evidenziato gravi problemi legati alla sicurezza e all’ordine pubblico. La sospensione […]

18/01/2026

In Italia il peso dei costi energetici è aumentato tantissimo sui costi di produzione – L’allarme di Confindustria

In Italia il peso dei costi energetici è aumentato tantissimo sui costi di produzione – L’allarme di Confindustria

Negli ultimi sei anni il peso dei costi energetici sui costi di produzione in Italia è cresciuto in modo significativo, risultando oggi più elevato rispetto a Francia e Germania. Secondo il Centro Studi di Confindustria, già prima della pandemia l’industria manifatturiera italiana mostrava un’incidenza dell’energia leggermente superiore a quella francese. Un equilibrio compromesso dalla crisi […]

18/01/2026

Ecco come respira una pianta: per la prima volta possiamo vederlo in tempo reale – Lo studio rivoluzionario (per coltivare più cibo)

Ecco come respira una pianta: per la prima volta possiamo vederlo in tempo reale – Lo studio rivoluzionario (per coltivare più cibo)

Per la prima volta la scienza è riuscita a osservare in modo diretto e dettagliato il “respiro” delle piante, aprendo prospettive concrete per produrre più cibo consumando meno acqua. Da tempo è noto che le piante scambiano gas con l’ambiente attraverso minuscole aperture presenti sulle foglie, chiamate stomi. Queste strutture funzionano come vere e proprie […]

18/01/2026

La Tunisia supera l’Italia nella produzione di Olio di oliva – Sarà il 2° produttore al mondo

La Tunisia supera l’Italia nella produzione di Olio di oliva – Sarà il 2° produttore al mondo

La Tunisia nel 2026 è destinata a superare l’Italia nella produzione di olio d’oliva, candidandosi a diventare il secondo produttore mondiale, alle spalle della sola Spagna. Le stime indicano un raccolto compreso tra 380 e 400 mila tonnellate, con scenari ancora più ottimistici che spingono la produzione fino a 500 mila tonnellate, mentre l’Italia si […]

17/01/2026